MONTEFIORE DELL’ASO – “Lo sport quale strumento di benessere individuale, di aggregazione, di sviluppo e promozione di un territorio”. Questo il tema del partecipato convegno “Sporterritorio”organizzato a Montefiore dell’Aso nella suggestiva cornice della Sala de Carolis in occasione della presentazione dell’imminente seconda attesissima edizione del GranPremio Valdaso di Ciclismo che si terrà domenica 23 agosto dietro l’organizzazione della S.c.d. Rubbianellese in collaborazione con G.S. Capodarco.

E’ stato intorno al tema dello sport e nello specifico del ciclismo che hanno ruotato i tanti interventi di tecnici, addetti ai lavori e sindaci intervenuti all’incontro che ha trattato anche il progetto in cantiere che riguarda la realizzazione di una pista ciclabile lungo tutto il percorso della Valdaso. Intervenuti alla presentazione della gara illustrata da Sergio Concetti presidente della società Sportiva Scd Rubbianellese, il presidente del Coni Provinciale Aldo Sabatucci, il presidente del Comitato regionale F.C.I Vincenzo Alesiani, il presidente del comitato provinciale di Ascoli Marco Lelli, il dirigente della Regione Marche Mariano Landi che ha analizzato l’argomento pista ciclabile “quale strumento di valorizzazione del turismo e di conoscenza del territorio” e il medico sportivo Giovanni Olimpi sul tema “Benessere e prevenzione delle patologie comuni e non attraverso lo sport”.

Tra gli amministratori intervenuti oltre al sindaco Achille Castelli per gli onori di casa, anche il consigliere della provincia di Ascoli Camillo Ciaralli e il consigliere provinciale di fermo Gaetano Massucci, il consigliere regionale Ciriaci e i sindaci di Carassai Tiziana Pallottini, Moresco Amato Mercuri, Petritoli Tomassini, il vicesindaco di Campofilone Stelio Cannella e l’assessore di Ortezzano Scendoni e in fine il presidente dell’Associazione Valdaso Luciano Evandri. In sala anche un veterano del Ciclismo, Pietro Roscioli che ha fatto la storia di questa disciplina da grande corridore e che ha fatto un plauso all’iniziativa. In provincia come ha detto il presidente del Coni Aldo Sabatucci sono 35 le discipline sportive, e altissima è la vocazione ciclistica del territorio e nella promozione dello sport nelle scuole si è potuto verificare che “la maggior parte dei bimbi delle elementari non sanno andare in bicicletta”. Un grosso deficit che si aggiunge al primato del numero di bimbi obesi e della scarsa attività sportiva sia a scuola che fuori. Infatti i ragazzi spesso preferiscono troppo spesso distrazioni di tipo tecnologico ad una sana attività fisica. Il secondo Gran Premio Valdaso, gara nazionale di ciclismo Elite under 23 valida per la classifica del 18esimo trofeo il Cappello D’oro prevede un percorso di 150 chilometri e abbraccia tutti i comuni della Valdaso che si trovano a cavallo tra le due province di Ascoli e Fermo.

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