SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Comunicato stampa di Gianni Tormenti. In serata ulteriori aggiornamenti sulla situazione della Samb.

Sia pure con enormi difficoltà e sacrifici, per il momento in cui i soci versano, abbiamo provveduto ad iscrivere la Sambenedettese Calcio S.r.l. in Prima e Seconda Divisione (ovvero in Seconda con possibilità di ripescaggio in Prima).
Abbiamo fatto ciò non solo per la salvaguardia dei nostri interessi ma, soprattutto, dei creditori, come nostro dovere e, ancor più, dei colori sociali.
La Samb è, infatti, un patrimonio di novant’anni di storia che si identifica nei sentimenti, nel cuore, nell’immagine dei sambenedettesi e dell’intera città.
Confondere, come è stato fatto, il rancore nei confronti dei proprietari con l’idea incredibile di far morire la Samb è un errore gravissimo.
Nel silenzio assordante di chi avrebbe potuto e potrebbe fare molto meglio e molto più di noi, ci rivolgiamo a tutti coloro che hanno un cuore rossoblu perché la Samb rimanga tra i professionisti e quasi cent’anni di storia sportiva e cittadina non siano inghiottiti nel nulla.
Da parte nostra abbiamo fatto e continueremo a fare il possibile perché vi sia la salvezza, non soltanto di una società, ma di un simbolo.
La situazione economica è diversa da quella che è stata presentata ed è gestibile.
Confidiamo in un segnale positivo da parte di chi, venendo allo stadio, e non solo, ha sempre sostenuto incondizionatamente la Sambenedettese Calcio.

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