SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Centomila euro: secondo quel che emerge è questo il bottino frutto della inquietante rapina a mano armata compiuta nella notte fra sabato e domenica presso la Rotonda Giorgini ai danni di alcuni antiquari che avevano appena terminato la loro esposizione negli stand presso la nota fiera “L’antico e le Palme”.

Le vittime della rapina sono due sorelle di Guidonia, vicino Roma, di 51 e 46 anni, e un loro amico bolognese di 66 anni. Stavano rientrando nella hall dell’hotel Calabresi, proprio sulla stupenda piazza della Rotonda Giorgini. L’ora non era tarda, per un sabato di estate, e gli antiquari si trovavano proprio sulla soglia dell’ingresso del noto albergo.

Una banda di cinque uomini, dei quali uno armato di pistola, è entrata in azione fra la gente che in quel momento si trovava fra la zona pedonale e l’ingresso dell’hotel. I ladri hanno individuato i tre antiquari in modo mirato e studiato, verrebbe da pensare, attendendo il loro rientro in hotel per sottrarre loro i borsoni con orologi da collezione e gioielli antichi. I banditi sono poi fuggiti in auto, di loro al momento (scriviamo domenica pomeriggio) non c’è nessuna traccia.

Avevano lasciato un complice ad attenderli nella zona dei cantieri navali, presumibilmente sono saliti a bordo e allontanandosi a bordo di un’auto, magari per evitare di essere riconosciuti poi hanno impiegato un’altra auto “staffetta”, probabilmente rubata. La prassi dei rapinatori di mestiere, insomma.
Appare probabile infatti che i banditi entrati in azione siano delinquenti abbastanza esperti e non ladri improvvisati. Hanno studiato nei dettagli il “colpo” attendendo il momento propizio, aggirando gli uomini del servizio di sicurezza che presidiano una fiera dell’antiquariato molto pregiata come quella che si tiene ogni estate nell’isola pedonale del centro città. Mirando sugli antiquari e non sulle altre persone che uscivano dal ristorante dell’hotel, sicuramente anch’essi benestanti e ben vestiti.

A loro non interessava il semplice scippo da banditi di strada, puntavano al più ingente bottino dei malcapitati antiquari. Ed erano equipaggiati di tutto punto, da alcune testimonianze emerge infatti che alcuni di loro indossassero dei passamontagna al momento della rapina.
Di certo è un episodio inquietante, manifestazione di una delinquenza al quale questa città e la tranquilla Riviera delle Palme non sono abituate. Il titolare dell’hotel Calabresi, da noi raggiunto telefonicamente, riferisce che è la prima volta in assoluto che si verifica un furto ai danni di suoi clienti di fronte all’entrata. «Al momento dell’episodio ero ai piani alti dell’hotel. Ma mi è stato riferito che davanti alla hall c’era molta gente, anche persone che stavano uscendo dal nostro ristorante, oltre ai passanti, alla gente che passeggiava tranquillamente. Questi banditi sono stati prepotenti e sfrontati, mirando agli sfortunati antiquari con lucida determinazione. E’ la prima volta che succede qui davanti», afferma Fausto Calabresi.

Le due sorelle antiquarie, comprensibilmente sotto choc, hanno passato alcune ore della notte presso l’ospedale civile per accertamenti.

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