SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In questo clima di instabilità politica fa sentire la sua voce Settimio Capriotti. L’assessore ai Trasporti e alcuni esponenti di sinistra firmano una nota nella quale si richiede un confronto a tutto campo tra tutti i soggetti politici e lanciano l’idea di un’assemblea pubblica autoconvocata, con lo scopo di iniziare un nuovo percorso.
«Come qualsiasi persona di buon senso poteva immaginare – leggiamo nella nota – la rottura a sinistra ha finito per regalare la Provincia di Ascoli Piceno, dopo 15 anni, al centrodestra. La responsabilità di questa spaccatura va ascritta unicamente a quei settori del Pd che per puro interesse di potere personale non hanno esitato ad avviare un percorso suicida. Eppure, purtroppo questo risultato negativo travolge la sinistra nel suo complesso e impone a tutti la necessità di una seria riflessione sulla natura e le cause di questi risultati negativi e su come uscirne».
«A noi pare che la questione centrale sia quella di una profonda divaricazione tra gli apparati amministrativi, gli apparati dei partiti e la società, al punto che le discussioni (e i litigi) che avvengono nella sfera della politica sono completamenti avulsi dai problemi che i cittadini vivono quotidianamente, e questo drammaticamente è vero anche per quella sinistra che invece dovrebbe essere portatrice e risolutrice dei problemi quotidiani dei cittadini. Questo porta a far sì che anche questa sinistra sia vissuta dalla gente come un ceto politico parassitario e non più meritevole di fiducia».
«Noi riteniamo fondamentale riaprire da subito un confronto a tutto campo tra tutti i soggetti politici, associativi e singole persone, che sono preoccupati per la deriva della sinistra, che sono stanchi delle continue scissioni e dei continui litigi e che vogliono invece costruire un precorso programmatico unitario, che rimetta in sintonia la sinistra col suo popolo e che crei le condizioni per affrontare con spirito unitario e vincente le prossime scadenze elettorali».
«Per questo lanciamo l’idea si un’assemblea pubblica autoconvocata, che ci permetta di iniziare questo percorso e chiediamo a tutti coloro che sono d’accordo di pronunciarsi».
La firme sono quelle dell’assessore Capriotti e di Arcangelo Patone, Paolo Virgili, Nando Renieri, Mario Marinelli, Stefano Biocca, Maurizio Falcioni e l’associazione Piuconmeno, «a queste nomi – ha dichiarato Capriotti – se ne aggiungeranno presto altri».

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