Regione Marche. Non ci meraviglia tanto il fatto che la nostra regione trascuri totalmente o quasi il territorio piceno come se noi fossimo un popolo di sprovveduti. Ci meraviglia molto, invece, il comportamento dei politici nostrani e di Sandro Donati in particolare, in qualità di assessore regionale. Non importa di cosa.
Mai ha preso seriamente posizione su questo problema che il sottoscritto, due anni fa mise in grande risalto criticando la pagina pubblicitaria istituzionale delle Marche, che raffigurava Roberto Mancini davanti alle cosiddette “Due sorelle” cioè il Conero. Sarà un tratto bello ma assolutamente non utilizzabile per configurare la nostra Regione che, per l’altro 99% del territorio, ha spiagge senza rocce ed una bellissima collina (oso indicare come migliore quella picena), anch’essa completamete ignorata.
In una risposta ad un lettore ho scritto che sarebbe il caso di chiedere l’annessione all’Abruzzo o lo statuto speciale perché la ritengo un’esagerazione inferiore a quelle perpetrate giornalmente dalla politica regionale.
Svegliamoci e diciamo basta una volta per tutte o bisognerà avanzare la richiesta di dividere le Marche. Dopo che è stata spezzata la provincia di Ascoli Piceno anche questa non la ritengo un’esagerazione.
Sì, svegliamoci.
Aggiungo che, secondo me, il presidente dell’ordine dei giornalisti marchigiano, Gianni Rossetti, non può restare nel silenzio di fronte a comportamenti così parziali.

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