SAN BENEDETTO DEL TRONTO- I due ragazzi della nostra provincia Bruno Capodicasa di centobuchi appartenente alla squadra “Capodicasa” e Andrea Troiani della “Perla Dell’adriatico” hanno vinto con pieno merito rispettivamente la medaglia d’argento e quella di bronzo al 23° Meeting Nazionale svoltosi a Cuneo dal 18 – al 21 giugno 2009.
Erano ben 2000 i ragazzi e le ragazze dai 6 ai 12 anni divisi per le rispettive categorie giunti da tutta Italia che si sono dati appuntamento nella cittadina piemontese dopo intensi allenamenti hanno sfogato sulle piste tutta la loro energia e la loro voglia di vincere all’insegna dello sport pulito.
Erano previste le prove di Gimkana, Sprint e MTB e grandissimo è stato il livello raggiunto da questi mini-atleti che hanno fatto registrare in ogni categoria medie di percorrenza molto alte.
Oscar, uno dei responsabili della società “Perla dell’Adriatico” ci informa «I nostri due atleti si sono fatti molto onore nella corsa più attesa cioè quella riservata ai G6 su strada dove solo per un imprevisto i due non hanno sfiorato il gradino più alto, visto che prima del rettilineo finale avevano un certo margine di vantaggio sfumato poi a causa di doppiati che hanno permesso il recupero del gruppo inseguitore tra cui il portacolori di Lecco che riusciva poi a bruciare allo sprint sia Capodicasa che Troiani.
La gara è stata bellissima e tiratissima sin dai primissimi chilometri con fughe e controfughe continue con i nostri ragazzi sempre pronti a contrastare gli attacchi avversari e a proporsi a loro volta fino al quasi dolce-amaro epilogo finale che li ha visti da una parte contenti di aver raggiunto il podio ma con il rammarico che quel gradino poteva essere più in alto.
Già Capodicasa era stato sfortunato nelle finali di Sprint dove è giunto al quarto posto assoluto ma che ha visto sfumare la finale ed il podio per un inconveniente tecnico, a causa di un tacchetto che si è sganciato alla partenza.
In questa gara ricordiamo anche l’ottimo ottavo posto assoluto di Christian Nepa sempre della “Perla dell’Adriatico” che nelle fasi preliminari aveva fatto registrare il secondo tempo.
I nostri Atleti hanno comunque dimostrato di essere alla pari di altre regioni ben più titolate di noi e di grandissima tradizione ciclistica come il Veneto, la Lombardia e il Piemonte e che ci fa ben sperare per il proseguo della loro carriera e di tutto il movimento ciclistico giovanile della nostra provincia.»

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