SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si annuncia quest’anno una edizione davvero promettente per la Carisap Tennis Cup, l’ATP Challenger organizzato dal Circolo Tennis Maggioni in programma dal 4 al 12 luglio. Il montepremi per il vincitore, con il sostegno di Carisap e della Città di San Benedetto del Tronto, è fissato a ben 30 mila euro. L’Entry List, ancora provvisoria, promette non solo il miglior cartellone per qualità dei protagonisti, tra i quattro Challenger ospitati dal Maggioni dal 1999 a oggi, ma anche uno dei migliori Challenger disputati finora in tutto il territorio nazionale. “Le premesse sono davvero buone – commenta il presidente del Circolo Tennis Maggioni, Pierluigi Tassotti – speriamo ora che tutti i protagonisti siano confermati all’avvio del torneo, ma è già una soddisfazione vedere l’interesse di giocatori di questo livello. Come Circolo dobbiamo ringraziare la Carisap ed in particolare il suo presidente Domenico Malavolta, ed il Comune di San Benedetto: senza il loro sostegno non esisterebbe il torneo”.

A fianco del Circolo Maggioni lavora la Meet Eventi di Cristina Gnocchini, agenzia marchigiana. Quella con il Maggioni è una collaborazione che festeggia proprio quest’anno il decennale: “Abbiamo iniziato insieme nel 1999 – ricorda Cristina Gnocchini direttore del torneo- sette edizioni, tutte affrontate con entusiasmo e quest’anno ancora di più. L’entry list è di ottima qualità e sono ancora molti i contatti che stiamo sviluppando. La sorpresa lasciamola per i prossimi giorni”.

Ecco alcune informazioni preliminari sull’organizzazione del torneo:

I numeri: Il Cut Off, ovvero la classifica dell’ultimo giocatore ammesso direttamente in tabellone, è la più alta delle esperienze ATP al Maggioni: 262. La pur eccellente edizione dello scorso anno chiuse a 294, quella che incoronò Wawrinka nel 2003 (ed aveva in tabellone Almagro, Starace, Vassallo-Arguello) a 275. Se il torneo iniziasse domani, la testa di serie numero 1 sarebbe lo spagnolo Oscar Hernandez, numero 67 del mondo (ma è arrivato fino al 48) e capofila di una Entry List che conta ben quattro top 100 e complessivamente 7 top 150.

I nomi: Il più prestigioso è senza dubbio Nicolas Massu: cileno, ex top 10 (ha raggiunto il numero 9 per la prima volta nel 2004), primo uomo capace di vincere l’oro sia in singolo che in doppio nelle stesse Olimpiadi (ad Atene 2004), 6 titoli ATP e 9 finali all’attivo. Ma anche il resto della truppa non scherza: Hernandez è uno specialista che arriva dai migliori due anni della sua carriera, poi, in ordine di classifica ci sono Federico Gil, numero 83, il finalista dello scorso anno Diego Junqueira (85), Alberto Martin (94, tre titoli ATP sulla terra), Massu (103), l’ex promessa serba Ilia Bozoljac, il brasiliano Thomaz Bellucci (134, classe ’87), ed il veterano francese Olivier Patience (155) che costituirebbero, ad oggi, le teste serie.

Gli italiani: Marco Crugnola , Alessio Di Mauro e Stefano Galvani sono già in tabellone, dalle qualificazioni potrebbero arrivare Petrazzuolo, Brizzi e Naso e questo senza tenere conto delle wild card. Gli organizzatori stanno inseguendo gli azzurri di punta e terranno da parte almeno un invito fino all’ultimo minuto utile.

La qualità si estende anche allo staff del torneo: il team dei giudici di linea è infarcito di presenze internazionali con esperienza nei tornei di altissimo livello (a partire dal Masters 1000 di Roma).

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.341 volte, 1 oggi)