ISTANBUL – Rabbia, tanta rabbia si legge nei volti del team Metamarine di San Benedetto dopo la prima gara del Gran Premio di Turchia valido per la seconda prova del campionato del mondo Powerboat P1. Per colpa di un sensore l’imbarcazione della città delle Palme ha percorso pochi metri prima che i motori si spegnessero definitivamente. I sensori incriminati vengono montati proprio dagli organizzatori del mondiale e già nel corso della precedente tappa avevano creato problemi.

Non è bastato l’immediato intervento di Marco Pennesi il quale ha staccato immediatamente i sensori facendo ripartire la barca, ma ormai era troppo tardi. “Rimane il rammarico per non aver potuto gareggiare, ma non per una causa riconducibile ad un nostro errore come ad esempio è avvenuto a Malta – ha detto un arrabbiatissimo Marco Pennesi al termine della prima giornata di gare – ma per via di un sensore che gli organizzatori della Powerboat P1 ci impongono di installare per effettuare i loro controlli”

Immediata la presa di posizione del team marchigiano che intende ora rivalersi per tutelare i propri diritti.
La Metamarine ripone le speranze nella gara che si volgerà domenica pomeriggio sempre nello splendido scenario del mare antistante Instanbul.

LA CRONACA Le imbarcazioni si sono date battaglia nelle acque del Bosforo a cavallo tra due Europa e Asia. Nella categoria Evolution di cui fa parte Metamarine, problemi tecnici hanno impedito anche a Snav Osg di completare il primo giro.

In testa scattava Lucas Oil che manteneva la leadership fino alla fine cogliendo una importante vittoria in gara 1 nei confronti dei belgi di Furnibo. Terzo il team Cigarette di Luca Formilli Fendi e Matteo Nicolini. In categoria Supersport, arriva la grande vittoria del team femminile di Ikocasa che sfruttava la penalità data a fine gara al team Ukranian Spirit di Angelo Tedeschi, e firmava il primo importante successo della stagione. Al secondo posto team Baia di Renato Guidi e Roy Capasso che conquistano punti preziosi. Quarto, fermato da una penalità, Angelo Tedeschi, che comunque conserva il primato della classifica grazie ai 73 punti conquistati.

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