SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In vista del prossimo turno di ballottaggio per l’elezione del nuovo Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Massimo D’Alema invia questa nota a sostegno del candidato Emidio Mandozzi.

«Caro Emidio, voglio esprimerti tutta la mia vicinanza e il mio sostegno in vista dell’appuntamento del 21 e 22 giugno, che ti vede e ci vede impegnati insieme a tutta quella gente che vuole imprimere una svolta, riconoscendosi nel progetto politico di un centro sinistra capace di strappare alle destre il governo della Provincia».

«Conosco bene le difficoltà che affliggono il territorio Piceno, soprattutto dal punto di vista occupazionale e della crescita economica, ma conosco altrettanto bene le potenzialità del vostro territorio, che sono un’importante ricchezza da sfruttare con intelligenza e lungimiranza. Opportunità che possono essere colte dalle vostre comunità e, più in generale, che possono rappresentare fattori strategici per la crescita di tutta la Regione Marche. Solo un serio progetto di governo politico, però, può rilanciare il vostro territorio. Un progetto per cui vi siete spesi in questi mesi, in un lavoro che ha coinvolto quelle forze di centro sinistra che non vogliono rassegnarsi ad una deriva di destra, inconcludente e faziosa».

«Sono certo che le donne e gli uomini del Piceno non lasceranno nulla di intentato per battere questa destra, che
non è in grado di governare il nostro Paese, i nostri Enti Locali. Abbiamo un governo incapace a dare risposte alla
crisi drammatica che impoverisce il Paese. Un governo inadeguato rispetto alle sfide che l’Italia ha di fronte.
Occorrono misure di redistribuzione sociale, azioni di sostegno ai redditi medio bassi, piani di investimento che puntino sull’innovazione, lo sviluppo, le nuove tecnologie, la formazione e la ricerca. Manca una visione strategica che dia speranza e opportunità alle nuove generazioni, che investa sul futuro del Paese. E abbiamo un presidente del Consiglio che non agisce e che è invischiato in vicende personali molto imbarazzanti, ostinandosi a non dare risposte chiare a giornali e opinione pubblica, come avviene nei Paesi civili e democratici. Viene, invece, usata violenza verbale e intolleranza nei confronti delle opposizioni, che si pretende di tacitare. Questa destra deve essere fermata».

«Sono convinto, e da qui il mio appello forte a tutti i cittadini del Piceno, che Berlusconi, questa destra e coloro che la rappresentano anche nel vostro territorio, debbano e possano essere battuti attraverso la forza della politica e della mobilitazione civile di tante donne e uomini. I ballottaggi sono un voto particolare, perchè mettono a confronto due persone e due proposte di governo. I cittadini, dunque, valutano le persone, la loro storia, il loro impegno, il loro lavoro, la qualità del progetto. Ecco perchè noi siamo più competitivi. Dobbiamo puntare sul nostro valore, sulla nostra qualità. Queste ore che ci separano dalle urne sono decisive: parliamo in famiglia, con gli amici, i conoscenti, i vicini, nei luoghi di lavoro. Sosteniamo con convinzione ed entusiasmo il nostro candidato presidente e l’unico serio e responsabile
progetto politico per un territorio bellissimo e meritevole di rinascita come è il vostro. Buon lavoro a tutti».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 646 volte, 1 oggi)