SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si svolge venerdì 19 giugno alle 10.30 presso la sede sambenedettese dell’università di Camerino la consegna dei diplomi della terza edizione del Master in “Gestione della Fascia Costiera e delle Risorse Acquatiche” presso la Facoltà di Medicina Veterinaria, realizzato anche con il patrocinio del Consorzio Universitario Piceno.

All’iniziativa partecipano anche il presidente del Consorzio Universitario Piceno Renzo Maria De Santis e il sindaco Giovanni Gaspari. Per l’occasione saranno illustrate le attività di stage svolte dai laureati nel corso del Master coordinato dal dottor Alberto Felici e caratterizzato da una serie di incontri tecnici come seminari, convegni e tavole rotonde ai quali hanno partecipato gli studenti e le personalità coinvolte nell’istituzione dell’area marina protetta, denominata “Le ragioni degli altri”. Tutte le iniziative hanno rappresentato un’occasione di confronto costruttivo tra critici, insegnanti e autorità rappresentanti delle attività produttive, di trasformazione e commercializzazione dei prodotti ittici.

Le attività di stage si sono incentrate principalmente sulle problematiche relative alla gestione sostenibile delle risorse ittiche e sulla diversificazione delle attività di pesca. I laureati che conseguiranno il diploma di master sono i seguenti: Sabatino Cappabianca e Luigi Antonietti provenienti dal Molise, i quali hanno analizzato lo sforzo di pesca effettuato negli ultimi anni nel medio Adriatico, individuandone criticità ed elaborando proposte per uno sfruttamento sostenibile delle risorse ittiche. Mattia Pierangelini, proveniente dalla provincia di Macerata, ha analizzato l’andamento dello sforzo di pesca nel mare Adriatico a cui sono state sottoposte negli ultimi decenni le specie commercialmente più importanti ed approfondito le problematiche relative alla gestione internazionale dello sfruttamento di tali stock ittici. Emiliana Quattrini, proveniente dalla Provincia di Macerata, ha studiato il possibile utilizzo degli organismi acquatici per potenziare le capacità sensoriali di individui diversamente abili, un lavoro che, oltre ad essere il primo in Italia inerente all’argomento, ha permesso di testare procedure ed ausili strumentali utili per questo scopo. Alessio Forlini, proveniente dalla Provincia di Ascoli Piceno, ha analizzato le potenziali ricadute del turismo scolastico sulle attività di pesca sperimentando attività didattiche specifiche per gli studenti della scuola dell’obbligo e della scuola materna e valutandone gli effetti.

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