ANCONA – Prosegue l’attività della Regione Marche per la messa a punto del Registro Regionale dei Tumori, la cui istituzione decisa meno di un mese fa dagli assessori all’Ambiente e ai Servizi Sociali, Marco Amagliani, e alla Salute, Almerino Mezzolani, ha posto le basi per valorizzare le esperienze avviate sul territorio, come il Registro dei Tumori della provincia di Macerata operante presso il Dipartimento di Scienze Igienistiche e Sanitarie-Ambientali dell’Università degli Studi di Camerino.

“Dopo l’individuazione delle caratteristiche del software che dovrà supportare la parte informatica del progetto, sono state definite – precisa Amagliani – anche le modalità di compilazione delle schede da parte delle 8 Unità operative di Anatomia Patologica delle Marche”. Funzionari del Servizio Informativo Statistico della Regione e dell’Agenzia Regionale Sanitaria hanno partecipato a Roma ad un incontro con i tecnici dell’Istat per discutere i particolari della nuova gestione delle schede di morte. “L’obiettivo – spiega – è ridurre drasticamente i tempi di trasmissione e di utilizzo delle rilevazioni statistiche, che attualmente sono di 4-5 anni, in modo da monitorare in pochi mesi il patrimonio di informazioni epidemiologiche”.

“Il Registro, pienamente operativo tra meno di un anno, consentirà di approfondire lo studio delle patologie e di realizzare – conclude l’assessore – efficaci interventi di diagnosi precoce e di cura delle malattie neoplastiche, che costituiscono una delle principali cause di decesso della popolazione”.

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