SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Scafi da record che misurano fino a 13 metri per 7 tonnellate di peso, con due motori dalla potenza complessiva di 1800 cavalli (oltre tre volte quella di una Lamborghini) e che, sulla linea di partenza, equivale a un 40% in più di cavalli rispetto a un gran premio di Formula 1.

E’ la Powerboat P1, la Formula Uno del mare, che farà tappa in Riviera dal 3 al 5 luglio per il terzo appuntamento del Mondiale 2009. Il Campionato del Mondo Powerboat P1 è formato da due classi: Evolution e SuperSport, che corrono nel weekend di gara in due round Sprint ed Endurance di differente lunghezza.
Tutte le imbarcazioni sono monocarena con due motori, e possono essere sia a benzina sia diesel. In entrambe le categorie è imposto un limite di almeno due persone di equipaggio – un pilota e un throttleman – con la possibilità di ospitare a bordo un navigatore per aiutarli in alcuni compiti.

Nella classe Evolution le barche sono derivate di serie o prototipi con una calotta che chiude completamente il pozzetto e una cella di sopravvivenza. Sono le più potenti e possono raggiungere una velocità massima anche superiore alle 100 miglia marine. La loro lunghezza è compresa fra 36 e 43 piedi e il rapporto peso potenza è di 1kg per 3.5 kg di peso.

La classe SuperSport include invece imbarcazioni di serie, con dotazioni di sicurezza standard per il diporto. Lunghe da 33 a 42 piedi, le SuperSport hanno caratteristiche da pleasure boat, come il pozzetto aperto e un invertitore di serie multivelocità. Con un rapporto peso-potenza di 4.5 kg, le SuperSport sono meno potenti e con motori più piccoli.

In concomitanza con il Mondiale, San Benedetto ospiterà anche la prima delle tre tappe del Campionato Italiano Powerboat IPS. La decisione assunta dal Consiglio Federale si concretizzerà grazie all’organizzazione curata dall’Associazione Motonautica Venezia.

Giampaolo Montavoci patron dell’Associazione Motonautica Venezia e successore di Adriano Panatta quale responsabile dell’Ips ha ricevuto, da parte della Federazione Italiana Motonautica, la rappresentanza dell’Endurance Gruppo A, del Powerboat P1 e del Class 1.

«Il Campionato Italiano potrebbe rivelarsi un vivaio naturale dove formare i futuri partecipanti al mondiale. In un periodo come quello che stiamo attraversando, il Campionato Italiano è senza dubbio molto più economico e infatti, oltre alle barche normalmente iscritte al mondiale, quest’anno hanno dato la propria adesione altri cinque o sei nuovi team».

Oltre a quella di San Benedetto il calendario del campionato italiano prevede anche quelle di Marina del Cavallino (22 – 23 Agosto) e in Sicilia (11 – 12 Settembre).

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