ASCOLI PICENO – Ripartire dall’industria per sconfiggere la crisi. Questo il messaggio lanciato dal candidato presidente della Provincia Emidio Mandozzi. Se vincerà il ballottaggio contro Piero Celani, afferma l’esponente del Pd, «il primo atto sarà contattare e riunire le imprese picene, ed in particolare quelle attualmente in sofferenza, per cercare di capire insieme quali potranno essere gli strumenti che servono al rilancio economico e produttivo del Piceno. Perché se il lavoro e l’occupazione sono alla base del programma elettorale del centrosinistra, per me è importante il confronto diretto con chi, sul campo, sconta oggi una delle crisi più devastanti che il nostro territorio abbia conosciuto negli anni».

Di vertenze sindacali in grosse aziende non ne mancano, basti pensare alla Pfizer, alla Manuli, alla Novico. «Chiederò subito un confronto con le aziende – ribadisce Emidio Mandozzi – così come peraltro ho sempre fatto da assessore provinciale al Lavoro, per vedere insieme come poter ripartire sul versante della produzione e dell’occupazione. Intanto però l’invito che sento di rivolgere alle imprese picene, è quello di cercare di mantenere gli organici, al fine di non aggravare la situazione economica di tante famiglie e di non disperdere il grande patrimonio di professionalità acquisito, che è indispensabile al rilancio delle stesse imprese. La Provincia deve essere parte attiva di questo processo, e da presidente mi impegno sin d’ora a stare in campo, fattivamente e con concretezza».

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