SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella serata di giovedì il Consiglio Comunale ha approvato i nuovi testi della “Carta del verde” e del “Regolamento del verde”.

Secondo le nuove norme sarà possibile, tra le altre cose, installare chioschi per la somministrazione di alimenti e bevande nei parchi pubblici, al fine di ottenere spazi per riunioni di associazioni e permettere l’autofinanziamento per i compiti di manutenzione ordinaria e straordinaria dei siti.

Nonostante il via libera, avvenuto con 13 voti favorevoli e 3 astenuti, qualche polemica si è sollevata all’interno della stessa maggioranza per nome di Lina Lazzari (Pd): «Quali sono le aree prescelte? E quali le condizioni? Non lo sappiamo», ha dichiarato la rappresentante storica di Legambiente. «Sono d’accordo – ha continuato – nel creare luoghi di supporto ad associazioni e comitati di quartiere, ma non approverei una ipotetica concessione a dei privati. I chioschi infine, per la somministrazione di cibo e bevande, mi lasciano scettica».

In precedenza, era inoltre stato approvato all’unanimità un altro tassello per il “Piano casa”, secondo cui il Comune dovrebbe ottenere ventidue alloggi a canone convenzionato. Due proprietà pubbliche nella zona di Via Manara e Del Paese Alto, quali la casa parcheggio comunale di Via Mameli e l’ex scuola Castello di Via Rossini, saranno oggetto di ristrutturazione a cura dell’Erap di Ascoli Piceno, in base ad un finanziamento regionale richiesto per oltre 1 milione 600 mila euro. L’intervento comprende anche, in caso di finanziamento, la realizzazione di un centro sociale di quartiere al Paese Alto, al piano terra della ex scuola Castello. Altri importanti elementi del Programma sono la realizzazione di urbanizzazioni sulle strade, compreso l’adeguamento del ponte di via Carnia sull’Albula, del quale è previsto l’allargamento.

La riqualificazione dovrebbe avvenire in parte anche con fondi privati. Gli aderenti si impegnerebbero a compiere tutte le opere di urbanizzazione necessarie e obbligatorie ai sensi delle norme sugli standard pubblici come verde, parcheggi pubblici, sottoservizi, marciapiedi, illuminazione. Tutti gli edifici compresi nel programma dovranno avere il massimo rendimento energetico, utilizzare fonti rinnovabili ed avere elevate quote di “verde ambientale”. Inoltre è previsto che tutti gli impianti di pubblica illuminazione sulle strade e nelle aree verdi pubbliche dovranno essere a LED con impianto fotovoltaico (con emissioni zero di CO2).

L’adesione dei privati è assolutamente volontaria e non sono previsti espropri. Il Consiglio comunale ha approvato inoltre i progetti preliminari per tali riqualificazioni, in modo da poter partecipare ad un bando regionale, per ottenere fondi in vista di questi lavori.

Informazioni sui confini esatti dell’area e sul Programma in generale possono essere reperite nella sezione “avvisi pubblici” del sito internet del Comune (www.comunesbt.it) o chieste presso il settore “Sviluppo del territorio e dell’economia locale” al quarto piano del Comune (viale De Gasperi 120), tel. 0735.794380, e-mail urbanistica@comunesbt.it .

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