SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gli alunni del Liceo Classico, del Liceo Scientifico e dell’Ipsia di San Benedetto, hanno portato a conclusione un progetto di tutoring tra pari. Il “peer tutoring” è nato con lo scopo di affiancare gli alunni stranieri, arrivati da poco qui nel nostro territorio, o stranieri della seconda generazione, ad alunni italiani, in un momento scolastico molto delicato come quello delle superiori.

Gli incontri avvenivano una volta a settimana, durante il secondo quadrimestre, nelle sedi delle scuole. L’aspetto interessante è che non si è agito in direzione univoca: spesso erano proprio i ragazzi stranieri che affiancavano quelli italiani in alcuni ambiti in cui si sentivano più pronti, come ad esempio la matematica. Ulteriore nota di merito per i ragazzi è che sono stati loro stessi a ideare il logo e il nome del progetto, ovvero “Changing together”.

A curare l’iniziativa sono state la responsabile Ufficio Studi dell’Ufficio Scolastico provinciale la dottoressa Simona Flammini, la formatrice della Fondazione Ismu di Milano Mara Clementi e la professoressa Giancarla Perotti.
È stato invece co-finanziato dall’Associazione Raissa e Jacques Maritain, dalla Fondazione Carisap di Ascoli Piceno, dall’Ambito territoriale 21 e dall’Assessorato Provinciale alla Pubblica Istruzione e alla Cultura.

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