CUPRA MARITTIMA – Si ripete l’esperienza culturale della Sardegna nelle Provincie di Ascoli Piceno e Fermo. In questi giorni infatti è stato portato a termine il progetto “Parnaso” finanziato dal Fondo Sociale Europeo che mira alla riqualificazione professionale degli operatori museali della Sardegna. Dopo il successo dei gruppi dello scorso anno, l’esperienza si ripete e dal 24 maggio all’8 giugno sono tornati 14 corsisti di Nuoro.

Gli operatori hanno durante il loro soggiorno scoperto e visitato sia le bellezze storico naturialistiche del Piceno che del Fermano, grazie ad Andrea Mora della società Idera di Cupra Marittima che li ha seguiti nel percorso.

I professionisti hanno infatti ammirato l”“Oasi la Valle” di Spinetoli, il mueso “Arte On” diCastel di Lama, il museo della civiltà contadina e della scultura, la piazza del Popolo di Ascoli Piceno, la necropoli longobarda di Castel Trosino, il Museo dell’Alto Medioevo piazza Arrigo e Cattedrale Sant’Emidio, la pinacoteca, Teatro Ventidio Basso, il Museo Archeologico, il teatro romano e all’area archeologica sotto Palazzo dei Capitani e alla Chiesa di San Gregorio, il tempio di Vesta.

Lungo il litorale hanno invece avuto occasione di visitare l’area naturalistica protetta della Sentina a Porto d’Ascoli, il Museo delle Anfore, il Museo Ittico, l’Asta del pescato, il porto peschereccio e turistico di San Benedetto.

A Ripatransone hanno visitato il Museo della Civiltà Contadina, la pinacoteca, la gipsoteca , il Museo Archeologico e il teatro. I percorsi alla scoperta delle ricchezze del territorio sono proseguite anceh a Montottone con la Bottega artigiana del Cocciaio e il museo della ceramica tradizionale.

A Cupra Marittima si sono concentrate molte attività come Laboratorio Didattico di Ecologia del Quaternario, la visita alla Colleggiata San Basso, la scoperta dell’archeologia sperimentale con la scheggiatura della selce. A Cupra è stato possibile visitare anche Marano, il Museo Archeologico, il presepe poliscenico permanente, il Parco Archeologico e Naturalistico e la Mostra Malacologia Mondiale.

Interessante per gli operatori è stata anche Offida con il museo Archeologico, il museo delle Tradizioni Popolari, il museo del Merletto a Tombolo, il teatro Serpente Aureo. Oltre ad ammirare il centro storico di Fermo, il gruppo è andato in perlustrazione dell’area archeologica di Morterinaldo e delll’antico borgo medioevale di Torre di Palme.

Non è mancato per i ragazzi di Nuoro un salto presso le città di Assisi, di Spello, di Norcia e di Ancona. Giorni ricchi di appuntamenti che si ripeteranno anche gli altri gruppi di manutentori museali in arrivo nelle prossime settimane.

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