dal settimanale Riviera Oggi numero 778
(LA SCHEDA: Giuseppe Torquati ha 67 anni, da circa 25 è sindaco di Cupra Marittima, e da sempre è stato iscritto nella Democrazia Cristiana prima, nell’Udc poi)

Proseguiamo nella conoscenza dei candidati alle elezioni Provinciali del 6 e del 7 giugno per il collegio di Cupra, Massignano e Montefiore. È la volta di Giuseppe Torquati, sindaco uscente di Cupra Marittima che corre con la lista civica “Uniti per il Piceno” a favore del Pdl di Celani. Della lista fanno parte il Movimento autonomo Piceno, i repubblicani, la Lista Domenico Martinelli e i Moderati di Centro di Torquati stesso.

Perchè questa candidatura?
«Per due motivi principali. Il primo è un motivo politico: non ho condiviso la decisione presa da parte del comitato provinciale dell’Udc di non fare l’accordo col Pdl per le elezioni provinciali. Sono convinto che nel rispetto dei principi fondanti di ogni partito la situazione politica attuale richiede di scegliere di stare con uno schieramento di destra o di sinistra. Io ho sempre militato nella Democrazia Cristiana prima, nell’Udc dopo, trovandomi sempre in un partito di centro alternativo alla sinistra. Ho grande rispetto per i partiti di qualsiasi ideologia essi siano, però non concepisco che un partito possa allargarsi sia a destra che a sinistra secondo il convenire del momento. L’altro motivo di ordine pratico è che nel formare la lista civica “Uniti per il Piceno” è stato raggiunto un accordo con Celani per cui in caso di risultato positivo questo nostro territorio avrà una rappresentanza nella giunta provinciale».

Cosa c’è da migliorare per la provincia?
«Occorre una Provincia più operativa, più vicina alle esigenze delle amministrazioni comunali, che ne rispetti le scelte politiche e che sia per queste da stimolo e non da intralcio come spesso è avvenuto negli anni passati. Strutturalmente invece la Provincia deve assolutamente realizzare la metropolitana di superficie da Massignano ad Ascoli, di cui si parla tanto. La Provincia inoltre, una volta sentiti i Comuni e in accordo con la Regione Marche, deve stabilire finalmente il tracciato di una nuova autostrada che da Civitanova attraversi il Piceno e raggiunga l’Ascoli Mare, per ricollegarsi poi all’autostrada A14 e prosegua raggiungendo la Giulianova-Teramo, unendosi infine all’autostrada per Roma».

E per il collegio che rappresenta?
«Puntiamo alla valorizzazione dei Parchi, come quello Archeologico che abbiamo a Cupra. Dobbiamo studiare una strategia da attuare per il settore turismo: i Comuni sono stati lasciati ognuno alle proprie iniziative, mentre noi pensiamo che un coordinamento provinciale sia indispensabile. Il turismo infatti deve coinvolgere l’intera provincia, non solo i paesi rivieraschi, anche perchè le nostre colline oltre ad essere molto belle sono anche raggiungibili in pochi chilometri».

Come giudica la situazione politica del Piceno?
«Questa lista vuole essere anche un segnale per il malcontento che c’è nella gestione personalistica dei partiti politici. Le lista comprende al suo interno sindaci, ex sindaci, amministratori, tutte persone che hanno sperimentato di persona il disagio che crea un dirigente politico per il quale la poltrona conta di più dell’interesse generale. Riteniamo che sia necessario ed urgente ridare voce ai cittadini e smetterla di prendere decisioni verticistiche».

Se dovesse vincere Celani?
«Speriamo in un’amministrazione più snella, con meno presenzialismo e maggiore operatività».

Invece come giudica la frammentazione che c’è stata a Cupra per le amministrative?
«Ritengo che un numero alto di liste non sempre rappresenti una posizione negativa se a comporle sono cittadini che si sono distinti in un modo o nell’altro per attività di interessi comuni. Lo cosa comincia ad essere strana quando invece solo nel momento elettorale ci si propone come appassionati dell’interesse pubblico e poi si scompare per riapparire tra 5 anni».

Perchè i cittadini dovrebbero votarla?
«Ritengo di avere una forte conoscenza dei problemi della Provincia che mi derivano dai tanti anni di amministrazione e anche per due mandati come consigliere provinciale di minoranza. Mi auguro di poter essere tra i banchi della maggioranza per avere modo di dare risposte concrete al collegio di Cupra, Massignano e Montefiore, un territorio non molto curato dalle amministrazioni passate. Senza una rappresentanza forte all’interno della giunta provinciale rischia di esserlo ancora di meno, dato che è un territorio di confine tra la provincia di Ascoli e quella di Fermo».

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