SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Rimarranno aperte fino al 12 giugno le iscrizioni per i centri ricreativi estivi gestiti dal Comune. Il progetto “GiocaEstate 2009” avrà due sedi, una presso la scuola per l’infanzia di via Mattei e l’altra presso la scuola elementare Moretti. Per iscriversi bisogna avere dai 3 ai 14 anni. Potranno essere accolti anche bambini che completeranno a breve i 3 anni. I bambini vengono suddivisi in gruppi omogenei per età da parte dello staff della cooperativa sociale Systema, che gestisce i centri assieme alla cooperativa L’Oleandro, alla Filo d’Arianna, alla Cogese, alla cooperativa Raggio di Sole e alla associazione XMano (genitori di figli disabili).
Saranno proposte attività ricreative basate sui vari linguaggi comunicativi: manipolazione di materiali come l’argilla, utilizzo del colore, dell’espressione musicale e di quella teatrale, giochi da tavolo, giochi di movimento, giochi di cooperazione, psicomotricità. E poi laboratori di cucina, nuoto in mare e gite.
«I centri estivi comunali hanno sempre più gradimento e un numero sempre maggiori di iscritti, anche disabili, e di questo ringrazio chi ci lavora», dice l’assessore ai servizi sociali Loredana Emili, che smentisce ogni aumento nelle tariffe per le famiglie: «Non abbiamo mai ritoccato le quote di compartecipazione, abbiamo solo fatto gli adeguamenti agli indici Istat. Seguiamo le fasce di reddito Isee e investiamo molto in queste strutture. Abbiamo le attrezzature adatte per permettere anche ai bambini con disabilità di fare il bagno in mare. Vorrà dire qualcosa se quest’anno registriamo il maggior numero di iscrizioni fra i disabili?».
Francesco Ciarrocchi della cooperativa Systema spiega che la collaborazione con la Cogese permetterà una sicurezza totale nelle attività in mare. Il Comune investirà circa 135 mila euro per l’istituzione dei centri estivi. Con le quote di compartecipazione pagate dalle famiglie si coprirà il 40% delle spese. Per verificare la soddisfazione degli utenti, a fine estate saranno distribuiti questionari anonimi da compilare con i propri giudizi. Per quanto riguarda la fascia d’età fra i 14 e i 16 anni, il Comune sta cercando di organizzare un servizio socio educativo su base volontaristica.

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