SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I riflessi della Costituzione italiana sull’attualità: è stata questa la nota caratteristica della Festa della Repubblica celebrata martedì mattina nella sala consiliare, alla presenza di tutte le autorità civili, militari, religiose, ai rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma. Da tre anni la Festa della Repubblica viene commemorata a San Benedetto mediante l’iniziativa “Conosci la Costituzione”, in virtù della quale un docente universitario tiene un intervento sul tema della giornata, e infine una copia della Costituzione viene consegnata alle ragazze e ai ragazzi che compiono diciotto anni nel corso dell’anno, in città e nel circondario.

Simbolicamente, il vicesindaco Antimo Di Francesco ha consegnato una copia della carta al sambenedettese Daniele Neroni, che compie la maggiore età proprio oggi. Ma decine di coetanei erano presenti nella sala consiliare. A questa manifestazione, peraltro, non ha presieduto il sindaco Gaspari, impegnato a monitorare la situazione sul territorio, a seguito del maltempo. Accanto al vicesindaco, sui banchi della giunta comunale, erano invece presenti gli omologhi di Ripatransone Graziano Franchi, e di Grottammare Enrico Piergallini, oltre alla rappresentante della Prefettura Anna Gargiulo, e alla prof.ssa Benedetta Barbisan, docente di Diritto costituzionale comparato all’Università di Macerata.

In apertura di cerimonia ha portato il suo saluto il vicesindaco Di Francesco, il quale ha citato le parole del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, pronunciate proprio in occasione di questo 63° anniversario del referendum monarchia/repubblica. Di Francesco ha quindi rivolto un invito ai ragazzi a leggere la Costituzione, documento-guida per interpretare l’attualità e la vita politica. Un saluto circostanziato è stato portato anche dalla dott.ssa Gargiulo. La prof.ssa Barbisan ha illustrato da parte sua diversi riflessi della Costituzione sull’attualità, citando il caso Englaro, i temi della divisione dei poteri, della libertà di opinione, delle minoranze e della dignità di ognuno, a prescindere da sesso, religione, idee.

In precedenza, intorno alle 10,30, le tradizionali corone di alloro sono state deposte presso i tre monumenti ai caduti nel centro cittadino.

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