GROTTAMMARE – Un premio nato con la voglia di investire nei giovani, nella letteratura ma anche per ricordare una figura importante per l’ideatore Filippo Olivieri, ovvero suo padre. È il premio “Gabriele Olivieri”, che ha visto la premiazione dei selezionati sabato 30 maggio presso l’hotel Parco dei Principi, di proprietà dello stesso imprenditore grottammarese.

I giovani scrittori si sono confrontati sul tema del ritorno, nato dalla storia personale del padre di Filippo Olivieri che dovette tornare dall’Australia dove lavorava, imbarcato sul peschereccio Malfizia assieme ai fratelli, per un lutto familiare. Da qui il tema del ritorno che gli autori emergenti hanno dovuto affrontare: diversi sono stati i racconti inviati, i selezionati a parimerito sono stati, in ordine di pubblicazione, Pasquale Cucco di Martinsicuro di 30 anni con “7 novembre 1971”, il nostro Pier Paolo Flammini di San Benedetto di 34 anni con “Più nessun giovedì”, la giovanissima Eliana Ferrari di San Benedetto di 16 anni con “Respirare nuvole”, Elisabetta Cicchi (non presente per problemi di salute) di Grottammare di 31 anni con il racconto “Tutte le cose possibili” e Giulia Massi di Frascati di 18 anni con “Anche gli occhi parlano”.

La premiazione con attestato e consegna dei volumi – editi da Canalini e Santoni – ai selezionati, ha visto anche la lettura di alcune parti dei brani selezionati, come anche una recensione da parte della commissione del premio, Giarmando Dimarti, Alceo Spinozzi, Americo Marconi, Lucilio Santoni, Cecilia Dionisi e Antonella Roncarolo.

Apprezzato da tutti l’investimento culturale nella letteratura per i giovani, soprattutto da parte di un imprenditore, poiché sono azioni che lasciano il segno in questo ambito, vista la difficoltà che spesso gli autori emergenti sono costretti ad affrontare per cercare di pubblicare la loro prima opera, e che ha portato alla luce nuovi scrittori.

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