SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un consorzio di sponsor per il sostegno della Samb Calcio, un accordo per la gestione e il rilancio del settore giovanile. Sergio Spina presenta due importanti novità nel sabato di vigilia di Samb-Lecco, dopo aver lanciato il suo monito sul rinvio a dopo la sfida di ritorno di ogni trattativa di calciomercato in uscita.
IMPRENDITORI LOCALI «Creeremo un consorzio di sponsor di prima, seconda e terza fascia, in base all’entità del loro contributo», ha spiegato il presidente in pectore della Samb. «Faremo contratti biennali e triennali con loro. Quelli di prima fascia avranno un posto in consiglio di amministrazione in modo che, con la massima trasparenza, ogni imprenditore saprà il modo con cui il proprio contributo viene investito per il bene della Samb. In Cda ci sarà chiarezza, ci potranno anche essere disaccordi ma il fine ultimo irrinunciabile è il bene della Samb».
I primi due nomi ufficiali sono quelli di Claudio Bartolomei della Phitogen Holding Spa (azienda nel settore della medicina estetica e dell’estetica professionale, con sede a San Benedetto) e di Adriano Maroni (Amministratore Delegato Sorgenia Menowatt). Da parte loro è già arrivato un importante contributo economico alla gestione di queste prime settimane dell’era Spina.
Per ora fanno parte del consorzio ma non c’è stato nessun acquisto di quote societarie. Nel consorzio di sponsor potrebbe rientrare anche il noto imprenditore dell’agro industria Leo Bollettini. Poi Spina dà per papabili vari imprenditori edili fra cui Gaetano Malavolta e forse anche Giuseppe Nobilioni.
Sponsor, non soci. La precisazione è d’obbligo. Il discorso è noto. In città e nella Riviera ci sono imprenditori e aziende interessate a investire nella Samb, ma il punto critico è l’esposizione in termini di immagine quando le cose dovessero andare male. In sintesi, è la sindrome dei tifosi sotto casa se la squadra va male. Spina si dice aperto all’entrata in società di altri partner, a partire proprio da coloro che siederanno in Cda in virtù della loro appartenenza al consorzio di soci.
IL GRUPPO “100 PER 100 SAMB” Sabato mattina, dice il direttore generale Giulio Spadoni, avviene la consegna di una parte dei soldi raccolti dal gruppo di sostenitori. Spina ci tiene a ringraziare il promotore dell’iniziativa Camillo Di Monte e anche Gianluca Lelii, e afferma che il gruppo nominerà due suoi esponenti da far sedere nel consiglio di amministrazione.
IL MODELLO GUBBIO Spina conosce bene la realtà calcistica del Gubbio, in cui è stato per anni. Due sponsor molto importanti come le Cementerie Barbetti e Colacem che coprono il 50% del budget di spesa. La Colacem ha dato una mano alla Samb per alcune partite della gestione Spina.
IL GRUPPO DI ROMA In passato Spina riferisce di un incontro con il costruttore Massimiliano Fiorentini, portavoce di un gruppo di imprenditori edili romani che volevano entrare nella Samb. «Ho risposto che noi siamo aperti a tutti purché si faccia il bene della Samb poi la cosa si è chiusa lì. Voglio ringraziare queste persone per la mano che ci hanno dato negli ultimi tempi e se vorranno riparlare in futuro sarò pronto a incontrarli».
IL SETTORE GIOVANILE Praticamente concluso – manca solo un ultimo definitivo incontro – l’accordo con Franco e Vincenzo Sciocchetti, dirigenti della società calcistica Mariner. Cureranno il settore giovanile rossoblu in termini ancora da definire, comunque il dg Spadoni precisa: «Hanno esperienza a volontà nel campo dei giovani. Non si tratta di una sorta di appalto, né di una entità staccata. Ci avvaliamo della loro esperienza, inoltre cerchiamo un riavvicinamento con i vivai delle squadre locali, del Centobuchi ma anche della zona di Massignano e Montefiore».
C’è in piedi anche la questione del campo Europa, con la nuova illuminazione e la predisposizione del terreno sintetico. L’investimento verrebbe coperto da Samb, Comune e anche dalla società Mariner, anche qui dettagli da rivedere che Spina renderà pubblici una volta definiti. Intanto il 10 e 11 giugno la società visionerà tutto il suo patrimonio di giocatori della Beretti e degli Allievi, oltre che giovani di altre squadre, per fare una selezione di coloro che saranno portati in prima squadra l’anno prossimo.
CESSIONE TORMENTI Prima dell’iscrizione della Samb al prossimo campionato avverrà il passaggio delle quote societarie a Spina. Intanto una società di revisione sta verificando il valore dell’azienda Samb. Spina vuole spazzare via ogni dubbio: «Io sarò qui anche nella malaugurata ipotesi della retrocessione. Da parte della famiglia Tormenti, che sento ogni giorno, non mi sembra affatto ci sia l’intento di non vendere più».

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