Da Riviera Oggi numero 777

Maurizio Armandini, 51 anni, insegnante, non ha trascorsi politici e quest’anno ha deciso di presentarsi alle elezioni provinciali correndo per Emidio Mandozzi: è infatti candidato con l’Italia dei Valori per il collegio di Cupra, Massignano e Montefiore. Ecco il suo pensiero

Si è candidato, perchè?

«Mi sono iscritto nel mese di ottobre all’Italia dei Valori, è stato poi lo stesso partito a propormi la candidatura».

Cosa c’è da fare per la Provincia?

«Innanzitutto decentrare alcuni servizi da Ascoli a San Benedetto, o comunque lungo la costa. Spostare qualche ufficio o proporre dei servizi informatizzati per evitare uno scomodo spostamento fisico dei cittadini che ogni volta devono arrivare ad Ascoli. Inoltre ci sarebbero da curare maggiormente tutte le strutture turistiche che si trovano a nord, che sono invece sempre un po’ lasciate all’abbandono. Da migliorare inoltre sono le infrastrutture come ad esempio delle gallerie. Da non trascurare è la messa a norma delgi edifici scolastici».

Cosa pensa della situazione politica del Piceno?

«Da parte della sinistra è evidente che c’è stata una divisione in due fazioni, in questo modo però si facilita la destra. Bisognerebbe approfondire e ricercare le cause di questa divisione».

Invece della situazione politica di Cupra?

«Nelle amministrative il Pdl non viene rappresentato ufficialmente da nessuna lista, c’è una minima parte. Questa è una novità politica importante. La frammentazione che si è creata poi è indice di una forte scontentezza dell’attuale amministrazione. Noi dell’Idv appoggiamo la lista Buongiorno Cupra ma siamo pronti anche ad essere critici nei loro confronti nel caso dovessero prendere scelte sbagliate, perchè il nostro obietivo è il bene di Cupra».

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