Da Riviera oggi numero 777

CUPRA MARITTIMA – Concludiamo il viaggio tra le liste che si presenteranno alle amministrative del 6 e 7 giugno. È la volta di “Insieme per Cupra”, forse una delle prime liste la cui scesa in campo era già certa degli inizi. A parlare con noi delle elezioni amministrative e provinciali non è il canidato sindaco Aurelio Ricci, ma il candidato consigliere Maurizio Virgulti

Perchè candidarsi con questa lista?

«Lavono in Comune come funzionario da 23 anni, ritengo di avere un’esperienza abbastanza vasta, ho pensato quindi fosse opportuno mettersi in gioco. È stata una decisione sofferta perchè il mio lavoro era incompatibile con questa scelta, quindi mi sono dovuto mettere in aspettativa. E comunque non si tratta della mia prima esperienza politica dato che anche da 21 anni sono iscritto al partito socialista».

Perchè quindi un socialista con una lista che sembrerebbe orientata al centro destra?

«Sinceramente non credo sia una lista di centro destra, è una lista civica senza simboli di partito. Sì, ci sono simpatizzanti ma non è una lista politica. È da evidenziare poi che a Cupra non ci sono rappresentanti del Partito Socialista in consiglio Comunale da 15 anni, si tratta quindi di un ritorno importante. Abbiamo accettato di far parte di questa lista per portare avanti i lati positivi dell’attuale aministrazione, pur con una certa discontinuità rispetto invece alle scelte sbagliate».

Cosa c’è da cambiare a Cupra?

«C’è da sviluppare il turismo e puntare alla creazione di nuovi posto di lavoro, ad esempio incentivando attività commerciali, alberghi ad assumere. Per quanto riguarda il settore commerciale c’è da snellire la parte burocratica per ciò che riguarda un po’ tutta la vita di un negozio. Sono convinto di questa cosa proprio perchè da anni sono repsonsabile agli affari generali e posso testimoniare che spesso sono le pratiche a rallentare il lavoro dei commercianti. Cupra inoltre avrebbe bisogno di un Poliambulatorio: il progetto è in atto ma si è bloccato per mancanza di fondi».

Lavorare all’interno del Comune è una sorta di marcia in più per chi punta alle amministrative?

«Credo di sì perchè capisco bene i problemi dei cittadini. So come muovermi tra le pratiche, le procedure, la burocrazia».

“Insieme per Cupra” è in vantaggio?

«Sicuramente ci sono persone che hanno più esperienza di chi si trova nelle altre liste. Non so se so possa definire vantaggio elettorale, ma sicuramente un vantaggio di esperienza».

Come spiega la frammentazione che c’è stata?

«Nei piccoli comuni i partiti sono aletatori, si vota la persona. Le liste si formano più per simpatie che per appartenenza politica. Alcune liste si sono craate per divergenze personali».

Com’è allora la situazione provinciale?

«Anche lì c’è il caos più totale. L’Udc di Cupra era uno dei punti di forza, ora invece molti esponenti sulla lina di Giuseppe Torquati appoggiano Celani e il Pdl».

Come giudica l’attuale amministrazione?

«In linea di massima positivamente, ma ci sono comunque delle cose da cambiare e delle scelte che non condivido, ma nessuno è e nessuno sarà perfetto».

E invece la minoranza?

«Non è stata distrutttiva, in alcuni casi si è fatta sentire di più in altri di meno».

Quali sono le linee generali del vostro programma?

«Ci sono diversi progetti che cambieranno Cupra. Come ad esempio la demolizione del pontino sul Sant’Egidio e della palestra polivalente, che sarà sostituita da quella del polo scolostico. Al posto della palestra sarà costruita una pineta e nell’attuale pineta verrà realizzata una struttura fruibile dalle varie associazioni. Importante è anche il portare a termine il Parco Archeologico con il finanziamento di un milione di euro che è stato ottenuto. Vogliamo anche valorizzare i prodotti locali. Puntiamo a tutto ciò che porta posti di lavoro».

Qual’è la posizione die socialisti per le provinciali?

«Innanzitutto vorrei chiarire una cosa. Qualcuno sostiene che io sia stato cacciato dal Partito Socialista. Non è andata così. In realtà siamo stati noi a dimetterci in blocco per le scelte che il partito ha fatto a livello nazionale. Noi non condividiamo il fatto di appoggiare “Sinistra e libertà” perchè vogliamo rimanere più moderati. Ora infatti aderiamo al nuovo partito “I socialisti” che appunto mantiene delle scelte più moderate rispetto al Ps. Per quanto riguarda le provinciali noi socialisti di Cupra votereno Torquati, perchè per noi conta la persona, con le sue abilità e capacità».

Pronostico?

«Se dovessi fare una classifica probabilmente sarebbe in questo ordine: Ricci, D’Annibali, Veccia e Fantuzzi».

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