Da Riviera Oggi in edicola. Nel prossimo numero interviste a Stefano Stracci e Paolo Puzielli
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ventritré anni possono bastare. Maria Provvidenza Silvano è la più giovane dei quattro candidati a sindaco di Monteprandone (tutti, comunque, molto giovani): ha formato una lista rigorosamente “under 35” con l’Udc, che, per la prima volta, si presenta alle elezioni amministrative monteprandonesi. E’ sicuramente una ragazza determinata, che fa parte del direttivo nazionale giovani dell’Udc (sono 11 in tutto, lei è l’unica marchigiana), con la delega a curare il rapporto con le associazioni. E’ anche commissaria regionale delle Marche sempre dei giovani Udc. Nata a Palermo, si è trasferita, all’età di 11 anni, a Centobuchi.
«Il mio impegno con l’Udc risale a tre anni e mezzo fa – spiega – quando mi sono iscritta alla facoltà di Scienza Politiche di Bologna, e ho capito che la politica era la mia passione. Anche se era una esigenza che sentivo da sempre, da quando ero bambina».
Come mai l’Udc?
«Innanzitutto perché mi sento rappresentata dai valori cattolici di questo partito. Ma devo dire che l’Udc mi ha dato la possibilità e gli strumenti per sostenere con forza e libertà le mie idee. Il merito lo do all’onorevole Amedeo Ciccanti: grazie a lui mi sono appassionata a questo partito, ha creduto in me e mi ha dato la forza di andare avanti anche nei momenti più difficili. Questo è un partito che punta sui giovani».
Giovane e donna: è più difficile fare politica?
«Sicuramente: essere donna significa che occorre dare più del doppio dei colleghi uomini per essere presi in considerazione. Se a questo aggiungiamo che sono anche giovane… Non è una questione di partiti ma di “sistema”: la politica è forse il campo più maschilista in assoluto, e, siccome le decisioni di questo settore influenzano l’intera società, io credo che se riusciamo a cambiare gli usi in politica allora cambierà l’intera società. Naturalmente, occorre da parte di chi si trova nella mia condizione una fortissima capacità di lotta: io non mi abbatto mai di fronte alle difficoltà e forse proprio questo è piaciuto a Ciccanti. Vorrei aggiungere che secondo me la politica va fatta con tutto l’impegno possibile, è diverso chi si applica a tempo pieno e chi si dedica a questa attività nel tempo libero».
In molti però criticano questa impostazione: non è giusto che chi fa politica non debba svolgere un normale lavoro…
«Non dico questo. So che, per me, in questa fase della mia vita, oltre a completare gli studi (sto specializzandomi in Relazioni Internazionali alla Sapienza), voglio dedicarmi a tempo pieno alla risoluzione dei problemi».
Qual è il vostro obiettivo per queste elezioni?
«Ne avevamo due: il primo di costituire la lista, novità assoluta per Monteprandone. La città ha risposto positivamente e adesso concorriamo. Non vogliamo parlare del passato delle amministrazioni comunali, mentre siamo maggiormente rivolti al futuro. Sicuramente un aspetto che ci è molto a cuore è quello della riqualificazione urbanistica della città».
E’ stato difficile arrivare ad una lista di 20 persone?
«Io ci ho sempre creduto, anche se molte persone mi sconsigliavano di farlo, perché la ritenevano un’impresa impossibile. Ciccanti mi ha aiutata tantissimo, perché credeva nelle mie capacità. Per me è un vero esempio di politico e sentirmi dire che potevo farcela era per me di enorme sprono. Quando poi arrivavano le adesioni, giorno per giorno, questo era per me di enorme stimolo per proseguire nel compito che mi ero data. A volte penso che nulla sia impossibile se ci prefiggiamo l’obiettivo di farcela».
Che persona è Maria Provvidenza Silvano?
«Molto decisa. Ho poi una passione per il disegno e per i ritratti. Mi piace viaggiare e conoscere le lingue, che difatti volevo studiare prima di iscrivermi a Scienze Politiche. Da piccola ero appassionata di ginnastica ritmica, e ancora adesso, a volte, mi diletto. Sono poi sempre stata una persona la quale, se c’è da cambiare qualcosa, non aspetta che se ne occupino altri».
Ciccanti dice che non volete illudervi, e che non puntate alla vittoria.
«Sicuramente illudersi non sarebbe serio. Tuttavia sono i cittadini che scelgono. Sappiamo che Stracci ricandida quasi tutti gli assessori, e quindi non sarà facile. Ma noi conosciamo bene la realtà monteprandonese e sappiamo quale potrà essere il nostro contributo. Sicuramente entreremo in consiglio comunale, e ce la metteremo tutta».

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