SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non una messa, ma un incontro tra il vescovo e tutte le realtà della diocesi. La veglia di Pentecoste, prevista per sabato 30 maggio alle ore 21 in piazza Matteotti (appena rinnovata e “pedonalizzata”) a San Benedetto, sarà l’occasione per tutte le comunità parrocchiali, i religiosi, i movimenti e i gruppi ecclesiali, i docenti di religione per consegnare i propri contributi sui problemi della vita sociale, familiare, economica, e le proposte per la diocesi, elaborati durante il primo periodo del Sinodo diocesano, quello del “tempo di ascolto”, iniziato l’anno scorso.

La veglia dunque non prevede una celebrazione eucaristica, ma vari momenti. Si inizia alle 20,45 con il pellegrinaggio delle cinque vicarie della diocesi, che partiranno da altrettanti punti di raccolta come piazza Sacconi, piazza San Giovanni Battista, piazza Nardone, piazza Giorgini, davanti al monumento “Lavorare…”, per raggiungere piazza Matteotti.

Alle 21 inizierà la veglia vera e propria, animata dai canti del coro composto da elementi dei cori parrocchiali e delle realtà ecclesiali e dalle danze di un gruppo di giovani, che prevede la liturgia della Parola, la consegna dei contributi al vescovo Gervasio Gestori, e infine la benedizione e l’aspersione con olio profumato di alcuni giovani, per rappresentare il mandato ad annunciare Cristo.

La festa di Pentecoste, che cade 50 giorni dopo la Pasqua, ricorda infatti la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli, e quindi la nascita dell’attività apostolica della Chiesa. Come sottolineano Monsignor Romualdo Scarponi, vicario generale del Vescovo Gestori, e don Claudio Marchetti, delegato per la pastorale diocesana «la veglia vuole avere tre obiettivi: la comunione di tutto il popolo della Chiesa, la testimonianza e la missionarietà. È per questo che ci ritroviamo all’aperto, in piazza, e non nel chiuso delle chiese e delle sacrestie: il Sinodo diocesano tradizionalmente è riservato agli “addetti ai lavori”, ma noi abbiamo voluto portarlo tra la gente. Si tratta della prima veglia di preghiera all’aperto della nostra diocesi».

Durante la veglia, seguendo l’indicazione della Cei, verranno raccolte delle offerte che andranno nel fondo diocesano per le famiglie in difficoltà economica. Un maxischermo proietterà immagini delle piazze e delle facciate delle chiese delle località della diocesi, a rappresentare il radicamento della Chiesa nel territorio. In caso di maltempo la manifestazione si terrà in Cattedrale.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.212 volte, 1 oggi)