SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Entrata di nuovi Comuni nella compagine societaria, acquisto di quote da parte della Provincia di Ascoli, nuovi appalti e maggiori entrate per non dover tagliare il personale. Sembra questa la strada che si vuole percorrere per scongiurare i quattro licenziamenti previsti presso l’Azienda Multiservizi.
Nella sede della municipalizzata in via Mamiani, martedì, c’è stato un importante vertice fra il sindaco Gaspari, il segretario generale Serafina Camastra, i consiglieri di amministrazione e il presidente Ams Salvatore Nico.
La Multiservizi, le cui quote societarie sono per ora al 99% del Comune di San Benedetto, ha a suo nome una partecipazione nella società di trasporto pubblico Start. Sembra che cedendo del tutto o in parte la sua quota (22%) nella Start, il valore delle quote Multiservizi diminuirebbe, divenendo più accessibili ai Comuni del comprensorio sambenedettese. Se questi diventassero soci della Multiservizi, potrebbero affidare lavori pubblici alla società in crisi.
Di questo si è parlato nell’incontro di martedì. Le varie prospettive di cui si è discusso, comunque, hanno come punto fermo un concetto: far entrare nuovi soci all’interno della Multiservizi. Gaspari ha ribadito l’invito ai candidati alle provinciali ad impegnarsi per un futuro acquisto di quote.

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