SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb ha effettuato un altro allenamento nelle ultime ore del mattino al “Riviera delle Palme”, terminato questa mattina, martedì 26 maggio, alle 12. Mancavano all’appello Davide Moi, che tornerà disponibile ad agosto, di cui si sapeva, al quale si è aggiunto Fabio Visone. Lo sfortunato centrocampista napoletano, sembra aver aggiunto così un’altro tassello alla sua interminabile jella. Questa volta a cedere è stato il ginocchio e questi play-out sono finiti anche per lui.

Per il resto, a sorprendere maggiormente è stata l’allegria ciarliera ed il modo assolutamente rilassato al quale tutta la squadra partecipava agli esercizi. Magnani e Carozza sembrano recuperati a pieno.

Probabilmente mister Rumignani è orientato a schierare una formazione a due punte, visto che l’obiettivo è di segnare almeno un gol più degli avversari (inoltre è il modulo che, pur poco impiegato, ha dato i migliori risultati, per quanto modesti, nel corso della stagione). Anche se è ancora assai presto per dirlo la difesa dovrebbe essere riconfermata in blocco con Marconato, Tinazzi e Cirignano sulle fasce, Caccavale e Bonfanti (recuperato a pieno) centrali difensivi. A centrocampo, confermata al centro la coppia Traini-Palladini, sulle fasce dovrebbero essere schierati Magnani (sul cui apporto Rumignani conta moltissimo) e un ballottaggio  tra Titone e Ferrini per l’altro ruolo. In avanti Morini a sostegno di Cammarata il cui posto è inammovibile. A meno che l’allenatore friulano non voglia tentare la carta Titone al posto di Pippi confermando Ferrini sulla fascia di centrocampo. Altra ipotesi: Pippi nel primo tempo per sfiancare la difesa ospite, e quindi Morini, fresco, nella ripresa.
«Ci stiamo preparando nel migliore dei modi per affrontare queste due partite che ci siamo meritati con il cammino intrapreso nelle ultime partite di campionato»: Fabrizio Cammarata, bomber della Samb con 5 gol realizzati dopo gennaio, a il punto della situazione.

Cambia qualcosa se avrai affianco Pippi, Titone o Morini?

«Questo lo vedremo quando più in là, in settimana. L’importante è che la squadra giochi bene, se poi a segnare fosse anche il portiere, ben venga! Ma, a parte gli scherzi, dobbiamo fare in modo di caricarci nel modo giusto senza però arrivare al giorno della gara troppo tesi o rilassati».

Ma queste due partite sono in pratica una finale e vince chi segna di più. Peccato che la Samb da questo punto di vista abbia le armi un po’ spuntate, dati di campionato alla mano…

«Allora vuol dire che bisognerà fare in modo di trovare la via del gol in altro modo, ma in casa dovremmo fare almeno una rete. Certo che due sarebbero il massimo, garantendoci una certa sicurezza per il match di ritorno».

Hai mai disputato gare del genere?

«No. Ma c’è una prima cosa a tutto. Dico solo che mi sento al meglio della condizione fisica e spirituale e che intendo dare il massimo anche per ringraziare il nostro pubblico dell’apporto fornitoci in occasione della partita interna con la Reggiana»

Intanto sono previste misure di sicurezze molto rigide perché sembra che una frangia dei tifosi del Lecco ultimamente si sia dimostrato diciamo alquanto “animosa” negli ultimi incontri dove ha giocato il Lecco. A San Benedetto l’attesa per domenica 31 maggio sta salendo di ora in ora.

Non per niente la società ha disposto l’apertura di un botteghino extra, quello situato tra i distinti ed la curva. Resterà aperto ogni giorni dalle 9,30 alle 14 e dalle 15 alle 19.

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