ASCOLI PICENO – Anche Piero Celani interviene circa la questione della Multiservizi Spa. Dice il candidato presidente alla Provincia del Pdl: «Le recenti esternazioni di Emidio Mandozzi circa le sorti dell’Azienda Multiservizi, la dicono lunga sullo stato di assoluta confusione in cui versa il centrosinistra. Giovanni Gaspari infati, sindaco Pd di San Benedetto, alle prese con la grana dell’Ams per la quale l’amministrazione ha proposto il licenziamento di 4 addetti, non trova di meglio che scaricare responsabilità localistiche sulla Provincia prossima futura».

«Correttamente – aggiunge Celani – Pasqualino Piunti ha ribadito che la posizione del centrodestra è quella di salvaguardare il posto di lavoro degli operai ma che il sindaco Gaspari deve assumersi tutte le responsabilità sullo stato di crisi. Mandozzi invece va ben oltre e s’impegna, laddove fosse eletto presidente, a far sì che la Provincia acquisti quote societarie dell’Ams per salvaguardare l’occupazione e beneficiare della professionalità dei dipendenti dell’Ams».

Prosegue il candidato del Pdl: «Ancora non sappiamo se si insedierà a Palazzo San Filippo e già carica l’Ente di una ulteriore spesa, senza dare sicurezza sulla stabilità dei lavoratori. È vero che le istituzioni devono partecipare alla soluzione dei problemi ma c’è modo e modo e soprattutto appare curioso l’appello di Gaspari per superare la crisi dell’Ams propria ora, alla vigilia del voto».

«È indubbio – chiarisce Celani – che la crisi era in atto da tempo e che pertanto da tempo, se questa è l’unica ricetta della sinistra, il sindaco di San Benedetto avrebbe dovuto rivolgersi o a Rossi o a Mandozzi, nella pienezza delle loro funzioni. Guarda caso, invece, l’appello per scongiurare i licenziamenti, viene lanciato a pochi giorni dal voto con Mandozzi subito pronto ad impegnarsi, se eletto, a comperare quote».

Afferma ancora il candidato: «Credo invece che l’obiettivo primario della salvaguardia dei posti di lavoro debba passare attraverso un piano industriale di risanamento dell’azienda, perché questo significa far politica: salvaguardare chi lavora e accertare le responsabilità di chi ha male amministrato. Una politica nuova che senza creare nuovi, inutili, carrozzoni, sappia salvaguardare posti di lavoro e favorire nuova occupazione. Gaspari quindi stia pur certo che la salvaguardia di quei posti di lavoro è anche un nostro obiettivo ma lo faremo senza accollare nuovi oneri ai contribuenti».

«A proposito – conclude Celani – di scelte singolari, cosa dire delle affermazioni di Rossi circa la Mezzina? Dopo aver discettato sul significato della parola “infrastruttura” ecco che il presidente uscente della Provincia a proposito della Mezzina se ne esce affermando che l’ostacolo è ora rappresentato, dal Comune di Offida che ancora non rilascia l’ultimo permesso per aprire il cantiere. Alla faccia del tanto interesse per il territorio sbandierato dal Sindaco D’Angelo».

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