ASCOLI PICENO – «Promuoveremo un’azione di coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti nella vicenda Multiservizi». A parlare è Massimo Rossi, che interviene circa la proposta del sindaco di San Benedetto affinché l’ente provinciale acquisisca quote dell’Azienda Multiservizi Spa.

Afferma l’attuale presidente, che segue il precedente intervento del candidato del Pd Emidio Mandozzi: «Ho esitato non poco ad intervenire sulla vicenda, ma c’è il rischio di lanciarsi in facili promesse e ritengo sia disgustoso farlo in campagna elettorale, specialmente se di mezzo c’è il futuro di lavoratori e delle loro famiglie. Ma non mi voglio sottrarre al confronto».

«Premesso – dice Rossi – che nutro forti dubbi sul fatto che l’ingresso della Provincia in Ams possa determinare automaticamente l’affidamento degli appalti in materia di segnaletica (poi mi si dovrà spiegare il destino di quei dipendenti della Provincia che oggi fanno quel lavoro) chiedo se, prima di ipotizzare licenziamenti o di cercare il sostegno di altri enti, il Comune di San Benedetto, proprietario della quasi totalità delle azioni dell’Ams, abbia chiesto agli amministratori della società un serio piano industriale capace di recuperare il deficit acquisito indicando quindi le linee operative sulle quali muoversi. Altrimenti su cosa discutiamo?».

Aggiunge ancora il presidente: «Ma poiché la credibilità delle persone è fatta dalla loro storia, sono pronto ad impegnare la nuova Provincia in un’operazione di coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti, ed eventualmente altri da individuare, per delineare insieme un percorso di risanamento».

«Il sottoscritto – conclude Rossi – ha condotto operazioni analoghe in questi anni come ad esempio quella attuata dopo la chiusura del Consorzio Agrario. Queste operazioni hanno sempre avuto una duplice finalità: assicurare un miglior livello di qualità ed efficienza del servizio pubblico erogato e salvaguardare i posti di lavoro. Come ben sanno i sindacati, anche durante il delicato lavoro di razionalizzazione delle società partecipate dalla Provincia, mai nessuno è rimasto senza lavoro».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 565 volte, 1 oggi)