SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gli operai della Azienda Multiservizi hanno scioperato e lunedì mattina hanno tenuto un sit in davanti al municipio, in attesa di entrare per avere un incontro con il sindaco Giovanni Gaspari.

La crisi non nuova della municipalizzata, e la recente accelerazione da parte del sindaco in merito ai paventati licenziamenti nel settore della manutenzione stradale, hanno creato un clima teso fra le maestranze. Accompagnate dai rappresentanti sindacali, hanno protestato affermando che i licenziamenti non possono essere giustificati da colpe dirigenziali, hanno ribadito il fatto di lavorare con precarietà e mezzi tecnici non adeguati, hanno messo in luce come negli ultimi mesi l’Ams abbia speso 200 mila euro per un nuovo magazzino e che non vogliono essere loro a pagare la crisi.

Giovanni Gaspari, da parte sua, ha ribadito la sua forte preoccupazione per le continue perdite in bilancio della Multiservizi. Ha difeso la propria azione amministrativa parlando di “iniezioni alla Ams” tramite l’estensione dei parcheggi a pagamento sul lungomare e la concessione in appalto del servizio di gestione degli spazi pubblicitari. Ma in Corte dei Conti a rispondere delle perdite di bilancio ci va lui, ha poi ribadito il sindaco quanto detto anche una settimana fa nella sua intervista a rivieraoggi.it che riportò prepotentemente la questione alla ribalta.
L’inquilino di viale De Gasperi poi ha fornito una risposta alle critiche mosse nei suoi confronti da Daniele Primavera, consigliere comunale di opposizione per Rifondazione Comunista. In sostanza, Gaspari ha ribadito che la Provincia di Ascoli, entrando nel capitale azionario della Ams, potrebbe affidarle appalti per la manutenzione delle strade e del verde pubblico senza creare sovrapposizione con i propri dipendenti interni, in quanto con la divisione del patrimonio con Fermo la dotazione di personale è diminuita e sembrerebbe che si preveda comunque un forte ricorso alle esternalizzazioni dei servizi.

Martedì nuovo incontro fra Gaspari e sindacati. Lunedì in Comune, oltre ai rappresentanti Rsu e Ugl Nunzio Marchionno e Renato Palestini, c’erano anche Alessandro Pompei della Cgil e Silvio Armillei della Uil.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 813 volte, 1 oggi)