SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Ugl Sanità esprime il suo favore alla ristrutturazione e alla messa a norma del “Madonna del Soccorso” e manifesta dubbi sull’idea di un nuovo unico ospedale di vallata. «Siamo favorevoli alla proposta di ristrutturazione dell’Ospedale Madonna del Soccorso e chiediamo che si proceda con la massima celerità verso una programmazione dei finanziamenti e dei lavori da eseguire. Le dichiarazioni dell’Assessore Donati confermano che la nostra posizione avuta da dieci anni a questa parte era corretta e cioè che parlare dell’Ospedale di vallata era ed è una inutile perdita di tempo».

«In realtà – continua il sindacalista Benito Rossi dell’Ugl – l’unica possibilità di salvaguardare il futuro della sanità nel comprensorio è la messa a norma dell’attuale struttura; l’acquisto di tecnologie avanzate; l’acquisizione di personale capace e qualificato da verificare sul campo operativo aldilà di ogni interpretazione partitocratica bipartisan; massima considerazione della normale vocazione territoriale rispetto alla domanda dell’utenza. Ancora oggi le attempate ambulanze della zona 12 continuano a sfrecciare sull’autostrada verso il Torrette di Ancona a qualsiasi ora del giorno e della notte per risolvere patologie che invece potrebbero essere risolte nel comprensorio sanitario piceno sempre che questo venga messo nelle condizioni di operare correttamente. Riteniamo opportuno nei prossimi giorni elencare nello specifico tutte quelle situazioni cronicizzate che se non rimosse non consentiranno di aumentare il grado di qualità che è nelle potenzialità della zona 12».

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