ACQUASANTA TERME – È stata finalmente riaperta al traffico la strada provinciale di Acquasanta Terme. La “Pozza”, che era stata riaperta parzialmente lo scorso 27 aprile in fasce orarie limitate, era stata chiusa in conseguenza della grande frana avvenuta il 22 aprile in prossimità del ponte Rio, che aveva provocato il distacco di roccia mista a materiale detritico. Il materiale aveva completamente ostruito l’arteria e, in parte, il decorso del sottostante torrente Rio, isolando così le frazioni di Pomaro, Pito, Pozza e Umito, dove vivono circa 300 persone.
L’intervento di sistemazione, costato circa 250 mila euro, è stato eseguito dalla ditta specializzata “Nova Iter” che ha provveduto a rimuovere la frana ed effettuare il disgaggio dei massi, facendo esplodere il costone pericolante con l’ausilio di alcune mine. Dopo aver controllato il costone metro per metro sono state quindi posizionate delle reti “paramassi” la cui fase di completo ancoraggio sarà conclusa nei prossimi giorni. Proprio per questo, nei soli giorni lavorativi sarà istituito un senso unico alternato nelle zone da mettere ancora in sicurezza. Il disagio non durerà comunque più di una decina di giorni.
Durante i giorni dell’emergenza la Provincia aveva creato un percorso alternativo costituito da strade sterrate interpoderali dalla frazione Pomaro alla strada provinciale 7Bosco Maltese”. L’intenzione è quella di consolidare questa alternativa viaria sia dal punto di vista delle autorizzazioni amministrative sia sotto il profilo tecnico in modo da poter utilizzare il percorso in caso di ulteriori emergenze.

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