Lunedì 25 maggio il Giro d’Italia del Centenario farà tappa nelle Marche, con la sedicesima frazione che si svolgerà interamente nella provincia di Pesaro-Urbino. Con oltre 230km, 4700 metri di dislivello complessivo e ascese finali proibitive, la frazione è considerata dai tecnici l’esame più impegnativo per la carovana rosa.
Si partirà da Pergola, alle pendici del Monte Catria, proseguendo poi per Saltara, centro di grande passione ciclistica, per affrontare poi la salita del Monte delle Cesane e la discesa del Furlo, con la omonima gola e galleria scavata in epoca romana, giungendo quindi ad Acqualagna. Si proseguirà verso Piobbico e Pianello per affrontare l’impegnativa scalata al Monte Nerone.
Seguirà la discesa su Cantiano, la salita al Monte Catria e l’impegnativa e tortuosa discesa su Cagli. A questo punto resteranno ancora una decina di chilometri, tutti in salita, prima di giungere al traguardo. I pretendenti alla Maglia Rosa finale saranno chiamati a dare il meglio, senza riserve o cedimenti, in questa tappa storica che si snoda nella cornice naturale dell’Appennino marchigiano, una frazione che resterà sicuramente nella storia del Giro d’Italia del Centenario.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 800 volte, 1 oggi)