ACQUAVIVA PICENA – Imminenti i festeggiamenti per Santa Rita da Cascia: il tradizionale appuntamento di maggio coinvolgerà quest’anno per la prima volta anche il gusto della tradizione a tavola.

Infatti, da un’idea dell’associazione San Lorenzo martire, ente promotore della manifestazione, e del suo presidente Sante Infriccioli, con il contributo di alcuni ristoratori del posto, quest’anno sarà possibile degustare il “Menu di santa Rita” che caratterizzerà le serate clou della festa, il 22, 23 e 24 maggio.

Il “Menu di santa Rita”, a costo fisso 15 euro, sarà una vera e propria sagra della gastronomia locale, grazie alla collaborazione dei locali che hanno aderito all’iniziativa: ristorante – bar La Paesana, azienda agrituristica Nonna Peppa, country house La Forola “1923”, ristorante Azzurro, La Locanda del Conte, ristorante – pizzeria 1941, pizzeria – birreria – paninoteca Il Crepuscolo, trattoria – birreria – bar La Civetta, braceria Duca degli Acquaviva.

Invitante il menù: bruschette col ciauscolo, fegatini con le uova, fagioli con le cotiche, trippa con patate, peschette e i crostini (o cantucci) alle mandorle, bagnati nel vino cotto.

Al fine di favorire le strutture ricettive del posto, nonché incrementare l’affluenza in Fortezza, si sta valutando l’ipotesi di una convenzione tra il Comune e alcuni ristoratori acquavivani che preveda uno sconto per quanti visitano il monumento-simbolo del paese e pranzano o cenano nei locali della cittadina.

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