SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Guarda il mare dall’alto. Come una Babele. Mille lingue parlate, ma la magia dello scenario e la passione dell’iniziativa le rendono perfettamente comprensibili a tutti. Senza limitazione alcuna.

Anche quest’anno la Pietraia dei Poeti mette a disposizione la suggestione dei suoi luoghi per una festa che celebra l’idea di “arte aperta a tutti”, anche alle persone disabili, in cui gli artisti condividono la propria interpretazione del mondo. La collettiva “Arte insieme 2009: cultura senza barriere” è stata inaugurata sabato 16 maggio davanti a un pubblico numeroso, che ha seguito con entusiasmo le performance di musica, teatro danza e poesia, e visitato la mostra di pittura, scultura e fotografia.

Parole di orgoglio dal presidente della fondazione Fiorenzo Pizza, per la nuova edizione e per le preziose collaborazioni che hanno reso possibile la riuscita dell’iniziativa. Una manifestazione senza scopo di lucro e interamente finanziata da appassionati e dagli enti che hanno collaborato, tra cui il Museo Tattile Statale Omero di Ancona.
Armando Giampieri, portavoce dell’Unione Italiana Ciechi, ha ricordato come l’arte debba prescindere dal prestigio di classe per diventare un diritto di tutti.

L’onore di aprire le performance al giovane cantautore sambenedettese Edgar Massetti, che ha interpretato, voce e chitarra, i suoi inediti: Una trappola e A meno di un palmo da te. Una nota particolare anche al teatro danza della coreografa Antonella Ascani: Taiko, interpretata dal danzatore Massimo Castagnini, e due sue creazioni tratte dal repertorio ironico-surreale dal titolo Lost Identity, part one e part two, interpretate da Alessandro Di Mechiorre.
Tra gli artisti che si sono esibiti: Silvia Raccichini, Corale Polifonica Riviera delle Palme, Massimo Antonimi, Anselmo Brutti, Massimo Cicchetti, Matteo Pagnoni, Giovanni Quondamatteo, Solidea Ruggiero, Enrica Loggi, Alessandro Sciarroni, Caljamari.

Nei locali della Pietraia, è stata invece inaugurata la mostra di pittura, scultura e fotografia. Le opere rimarranno in esposizione fino al 31 maggio. Sul sito della Fondazione – www.pietraiadeipoeti.it – è possibile scaricare il catalogo.

Una iniziativa di grande valore culturale e sociale quella della Pietraia dei Poeti e l’unica stonatura in tanta armonia è la completa assenza dell’Amministrazione comunale. Come ha ricordato Fiorenzo Pizza, il Comune non ha pubblicizzato né sovvenzionato la manifestazione. La Fondazione è ancora in attesa che sia onorata la promessa di fondi per gli eventi organizzati lo scorso anno.

Forse in tempi di crisi economica e di elezioni, l’attenzione tende a focalizzarsi su altri aspetti del sociale, dimenticandosi come sempre le risorse culturali che il Piceno può offrire, come comunità. Ma la mancanza di iniziative – non sempre le associazioni riescono ad autosovvenzionarsi – penalizza anche il turismo, importante risorsa dell’economia cittadina.

San Benedetto del Tronto, bella come un’oasi ma culturalmente “inaridita”. Ci si confronta ogni giorno con una generale declassificazione degli stimoli che frena lo sviluppo intellettuale della città. Un paradiso del dopo pensione, mentre i giovani – artisti e non – fanno le valigie e si lasciano dietro il mare e le palme.

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