GROTTAMMARE – Franco Giacoia e Palmiro Mignini sono giovani grottammaresi appassionati di giochi di ruolo, così come Michele Pagavino e Gioacchino Romani, a loro volta autori della storia che ha ispirato il romanzo: “I cieli del sole morente”, che è il risultato delle passioni per il fantasy ed i giochi di ruolo.

Il libro, pubblicato nel maggio 2008 dalla “Leonida Editore”, casa editrice di Reggio Calabria specializzata in letteratura fantasy che l’ha diffuso in tutte le librerie del proprio circuito nazionale, nasce all’interno dei centri comunali di aggregazione giovanile e sabato 16 maggio, è stato presentato nella Biblioteca comunale “Rivosecchi” per ufficializzarne l’uscita  anche nel territorio da cui ha origine

Il libro è il risultato di un lungo percorso che ha coinvolto per anni un eterogeneo gruppo di ragazzi accomunati dalla passione per i giochi di ruolo, una delle tante attività ludiche praticate all’interno dei centri ricreativi per ragazzi: «Le piccole realtà della provincia – spiegano gli autori – spesso non offrono granché sotto il profilo ricreativo o culturale alle nuove generazioni. Le reazioni a questo tipo di situazione possono essere di due tipi: la prima, più facile e purtroppo più generalizzata, è di passività e rassegnazione; l’altra, più rara e impegnativa, è quella di mettersi in gioco e creare qualcosa per se stessi e per gli altri. Fortunatamente, nel Comune di Grottammare, i ragazzi della nostra generazione hanno trovato terreno fertile per le loro idee e le per loro passioni nei Centri Ricreativi comunali. È al loro interno che, otto anni fa, si è formato il primo nucleo del “Gruppo Operativo Giochi di Ruolo».

«Questo libro cancella il luogo comune dei centri di aggregazione giovanile come spazio di semplice svago, dove passare un po’ di tempo con gli amici – dichiara l’assessore alle Politiche sociali, Ada Tassella – per  rivalutarlo  come spazio di incontro, di confronto, di crescita».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 589 volte, 1 oggi)