GROTTAMMARE-ELPIDIENSE CASCINARE 0-2
GROTTAMMARE: Addazi, (75′ Gagliardi), Bonaiuti, Marcatili, Vrioni, Oddi, Del Moro, Adamoli (46′ Rossi), Rulli, Pasquini (65′ Maccagnan), Pignotti, Curzi. A disposizione: Di Felice, Marini, Nicolosi, Colletta. Allenatore: Rosario Scarfone
ELPIDIENSE CASCINARE:Armellini, Marini (57′ Caporaletti), Marilungo (Tnaja), Bessone, Martellini, Ranciari (78′ Cipolloni), Sperandeo, Ledda, De Marco, Zoli, Catini. A disposizione: Simonella, Valente, Forestieri, Carlini. Allenatore: Gianni Clerici
Arbitro: Mertino di Torre Annunziata (Napoli)
Reti: 2′ e 29′ Sperandeo (E.C.).
Ammoniti: Caporaletti (E.C.), Marilungo(E.C.), Marcatili (G).
Angoli: 4-3
Recuperi: 1’+3′.
Spettatori: 110 circa con maggioranza ospite.

GROTTAMMARE- Il Grottammare (aritmeticamente retrocesso una settimana fa, dopo il ko di Chieti) dopo sei stagioni si congeda dalla serie D, perdendo in casa con l’Elpidiense Cascinare (al suo primo successo esterno stagionale). Oggi il tecnico Scarfone ha dato largo spazio alle seconde linee molte delle quali cresciute o facenti parte del vivaio rivierasco: Addazi, Bonaiuti (classe ’92), Vrioni, Pasquini, Pignotti e Curzi dall’inizio, Gagliardi e Rossi nella ripresa.

Gara d’orgoglio dei biancocelesti (oggi in tenuta azzurra con risvolti bianchi e pantaloncini neri) che hanno messo in luce dei buoni e volenterosi giovani dai quali poter ripartire e costruire il futuro (a partire dall’Eccellenza Marche del prossimo anno), ma l’Elpidiense con la formazione quasi al completo e in preparazione dei play out ha avuto la meglio dimostrando di essere in salute e pronta agli spareggi salvezza nei quali affronterà il Luco Canistro.

La cronaca: 
Elpidiense già in vantaggio al 2′ con Sperandeo che giunto in area dalla destra si accentrava e da posizione al quanto defilata infilava l’angoletto alto destro, un gran gol.
All’8′ Pasquini tentava di superare Armellini che in uscita lo atterrava al limite dell’area. Sulla punizione conseguente Pignotti (ha dei buoni numeri e doti tecniche ma è uno di quelli dai quali proprio per il suo valore ci si attendeva di più in questa stagione invece ha deluso) calciava la sfera  sul fondo sfiorando il palo destro.
Al 29′ Sperandeo firmava la sua personale doppietta giocando d’anticipo e spiazzando Addazi di collo piede su un cross dalla sinistra di Catini a sua volta servito da un rimpallo involontario del direttore di gara su un tentativo di conclusione di De Marco.
Nella ripresa il ritmo calava e si dava spazio al valzer completo dei cambi da ambedue le parti ed erano poche le azioni degne di nota. Al 54′ Pignotti dalla sinistra solo davanti ad Armellini si faceva respingere la conclusione dall’estremo bianco-rosso-blu in uscita. Al 61′ ci provava ancora il generoso Pignotti con una conclusione da fuori centrale e bloccata a terra da Armellini. Al 77′ conclusione di De Marco con respinta di Addazi. All’82’ ancora De Marco ci provava da fuori ma era straordinaria la risposta in volo del nuovo entrato il baby portiere della juniores Gagliardi, parata sottolineata dagli applausi del pubblico presente sugli spalti.
A fine gara applausi di consolazione del pubblico locale per il Grottammare nonostante la retrocessione i pochi presenti forse hanno voluto salutare e ringraziare i sei anni consecutivi di serie D che questa squadra ha regalato al paese.

Ci uniamo anche noi nel ringraziare il Grottammare calcio per gli anni in cui ha onorato e giocato in questa categoria e speriamo che il suo sia solo un arrivederci alla serie D e non un addio. A tal proposito speriamo che il patron Pignotti (vero artefice insieme ad Aniello del miracolo Grottammare in serie D) mantenga la promessa fatta quest’estate alla presentazione quando esclamò questa battuta: «A chi aspettava il funerale del Grottammare dico che non ci aspetti in chiesa perchè la bara non arriverà mai».
Il Grottammare conclude la sua stagione con questo score interno: 11 punti in 17 gare frutto di 2 soli successi (con Real Montecchio ed Atletico Trivento) 5 pareggi e 9 sconfitte. E pensare che poco più di un anno fa (4 maggio 2008) nell’ultima giornata di campionato, la sua vittoria al Pirani per 4-2 sull’Arrone sancì il quinto posto e dunque la storica partecipazione ai play off di serie D.

Questi nel dettaglio i verdetti della serie D girone F 2009:
Pro Vasto promossa in seconda divisione Lega Pro.

Pazzi (ex Grottammare) della Renato Curi Angolana ha vinto la classifica cannonieri con 22 reti.

Play Off: Fano-vincente dello spareggio Nuovo Campobasso- Olympia Agnonese

Casoli-Chieti
Play Out con sfide di andata e ritorno: Luco Canistro-Elpidiense e Tolentino-Real Montecchio.

Retrocesse direttamente in eccellenza: Maceratese e Grottammare

La Renato Curi Angolana pur essendo arrivata settima spera avendo vinto i play off del Girone F dello scorso anno e il ricorso al Tar del Lazio di essere ripescata in seconda divisione.

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