SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nuovo appuntamento con gli “Incontri con l’autore”. Organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di San Benedetto, in collaborazione con la libreria “La bibliofila”, l’evento si terrà sabato 16 maggio, a partire dalle 17.30, presso l’auditorium comunale di viale De Gasperi 120.

Protagonista è Giarmando Dimarti che presenta il suo libro “È tutto sotto controllo”, pubblicato dall’editore Canalini e Santoni. Dimarti sarà presentato per l’occasione da Gino Troli, mentre Vincenzo Di Bonaventura leggerà brani del libro.
Scrive Gino Troli nell’introduzione: «Nel viaggio “Giarmandesco” molte sono le figure che si stagliano in un panorama contemporaneo di tipi di decadenza morale, non tanto intesa come lassismo dei tempi, ma più propriamente, come spesso i versi ripetono, come impossibilità della lingua-parola di tenere dietro alla implacabilità degli accadimenti, alla indicibilità del reale».

Conosciamo meglio Giarmando Dimarti. Nato a Porto San Giorgio, vive a Grottammare, ha insegnato Lettere e Latino al liceo scientifico di Fermo, dal 1992 al 2000 è stato direttore della biblioteca civica di Porto San Giorgio. Esperto di teatro, soprattutto moderno e contemporaneo, si è fatto apprezzare come regista e sceneggiatore. Ha diretto opere di De Amicis, Silone, Prevert, Campanile, Maraini, dalla quale ha ricevuto un personale elogio per la realizzazione di “W L’Italia”, e poi ancora Teodori, Testori, Tardieu, örkèny, Amendola, Corbucci e Pirandello.
Nell’agosto del 1978 pubblica il volume di liriche “Elegie dopo” con il quale, l’anno successivo, vince il Premio Nazionale “Città di Arsita”.

Dopo un lungo silenzio nel febbraio 2000 e nel settembre dell’anno successivo escono rispettivamente presso la Bastogi Editrice: “Arlecchino e Colombina” con prefazione di Luzi e “Palau Notes” con prefazione di D’Isidoro. Per “Over dose”, edito nel marzo 2002, si affida ai caratteri della Stamperia dell’Arancio: l’opera viene premiata al Deltapoesia e segnalata al “Lorenzo Montano”. Riceve lo “Josepin” 2003.

Nel settembre dello stesso anno, sempre presso la Stamperia, esce “La porta d’acqua” con prefazione di D’Isidoro e una nota di Piergallini: anche questa raccolta è segnalata al “Montano” 2004. Ha pubblicato altri testi ancora negli anni successivi. Anche dalla sua attività convegnistica sono stati pubblicati vari volumi. È inoltre autore di testi per canzoni e libretti operistici.

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