Da Riviera Oggi n.775

MARTINSICURO – Abiti, scarpe, generi alimentari, giocattoli: la sede della Croce Verde di Villa Rosa è un bazar della beneficenza in cui le vittime del terremoto che risiedono a Martinsicuro possono attingere quotidianamente a seconda delle diverse esigenze.

Il centro è in continuo fermento: volontari che smistano e sistemano i vari prodotti, sfollati che spulciano tra gli scatoloni alla ricerca di qualche oggetto utile, persone che chiedono consigli o informazioni, in un brulicare di gente in cui si incontrano professionalità e solidarietà. Ma ad un mese dal sisma che ha stravolto la vita degli Aquilani, com’è la situazione nei centri di volontariato e tra le strutture ricettizie della costa, chiamati immediatamente a fronteggiare l’emergenza?

«Al momento l’affluenza de terremotati qui alla Croce Verde è diminuita – ha affermato Artemio Filioni, responsabile regionale dell’Anpas – dato che la prima fase di emergenza è terminata. La richiesta di vestiario è ora inferiore rispetto ai primi tempi, mentre è rimasta costante la domanda di generi alimentari».

«In particolare riforniamo soprattutto le famiglie che alloggiano negli appartamenti – aggiunge Piero Di Paolo, volontario della Croce Verde – e che quindi devono provvedere per conto proprio al vitto». Una fornitura periodica di vari generi alimentari a cui si aggiungono poi anche pannolini, latte, biscotti e altri prodotti relativi all’infanzia se ci sono bambini. Beni che gli esercizi commerciali della zona – ma anche di varie parti d’Italia – continuano a donare regolarmente alla Protezione Civile. «Ci sono stati consegnati anche materiali di cancelleria per i bambini che hanno cominciato a frequentare le scuole di Martinsicuro – aggiunge Di Paolo – e addirittura anche dei vocabolari».

Ma se una prima fase dell’emergenza è terminata, si pensa che una nuova criticità si avrà nel momento in cui molti sfollati saranno trasferiti dagli alberghi e i campeggi in cui attualmente risiedono in altre strutture per permettere agli operatori turistici di far fronte alle prenotazioni.

«Qualora venissero utilizzati gli appartamenti sfitti – ha spiegato un volontario – dovremmo provvedere a fornire lenzuola, coperte, pentole, e tutto il necessario per vivere in casa. Ma riportare al più presto le famiglie all’interno di strutture abitative “private” è molto importante per ricreare quel senso di intimità familiare che è stato distrutto dal terremoto e che non è possibile avere in un albergo o in una tenda».

I Volontari della Croce Verde si recano inoltre periodicamente nelle varie strutture ricettizie che ospitano gli sfollati per raccogliere eventuali esigenze e necessità e provvedere di conseguenza. «E’ stato istituito anche un servizio di Taxi Sanitario, operativo su tutta la costa teramana – ha concluso Di Paolo – e attraverso cui gli ospiti aquilani vengono accompagnati nelle strutture sanitarie, come ad esempio ospedali o farmacie». Per coloro che alloggiano a Martinsicuro e Villa Rosa il numero di riferimento è 3331241186.

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