SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Abbasso le elezioni politiche». A lanciare lo slogan è il movimento CittadinanzAttiva, che spiega così il perchè.
«Uno slogan che sorge spontaneo quando si assiste alla cosiddetta “spasura opinionistica” sulla sanità locale. Abbasso le elezioni politiche perchè appunto risulta inconcepibile assistere ad una serie di flash sulla sanità territoriale senza portare alcun esempio realizzato dalla propria scorta amministrativa». I riferimenti sono al dibattito sollevato da più parti politiche sulla imminente creazione della Azienda Ospedaliera Riunita Ascoli-San Benedetto, di cui anche rivieraoggi.it dà conto qui.
Le reti di CittadinanzAttiva legate al mondo della sanità (Tribunale per i diritti dell’ammalato e “Giustizia per i diritti”) chiedono poi «quale senso abbia discutere sulla nomenclatura sanitaria da assegnare ad una struttura quando ci si trova di fronte ad un ospedale non a norma il quale per essere messo in sicurezza necessita di circa 25 milioni di Euro. Vorremmo invece sapere se l’ipotesi progettuale di messa a norma presentata dalla Direzione Zonale alla Conferenza dei Sindaci sia stata finanziata dalla Regione Marche. A parte le tante chiacchiere che vengono gratuitamente fornite sulla sanità vorremmo sapere se sono iniziati gli iter burocratici e di finanziamento per arrivare alla messa a norma dell’ospedale».

«A differenza di chi intende ancora proseguire sulla strada delle chiacchiere – conclude la nota del movimento civico – faremo i nostri dovuti accertamenti al fine di verificare se si sta lavorando per la sicurezza degli utenti e dei dipendenti; in caso contrario informeremo gli organi competenti al fine di ristabilire giustizia al cittadino, a partire dalla sicurezza».

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