SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Comune tramite l’assessorato alle Politiche del mare ha avviato l’iter per l’ampliamento dello scalo di alaggio al porto, un’opera che potrà essere realizzata nel caso venga accolta la domanda presentata in risposta ad un bando europeo sulla pesca. «In sinergia con la Capitaneria di porto», afferma l’assessore Settimio Capriotti, «il Comune crede e punta sul futuro della pesca, che può dare ancora molto alla nostra città. Da noi operano infatti sia pescherecci della nostra zona, sia provenienti da altre regioni. È il motivo per cui abbiamo un reale e concreto bisogno, oltre che di un nuovo pontile di attracco per i pescherecci, anche di uno scalo di alaggio più ampio e adeguato alla pesca così come viene praticata oggi e come lo sarà in futuro. Si tratta insomma di un investimento urgente e necessario, specie per la manutenzione continua di cui hanno bisogno le imbarcazioni. Come noto, la competenza sulla gestione dell’area portuale ricade sulla stessa Capitaneria, sebbene sulla progettazione e il finanziamento di un’opera così importante come l’ampliamento dello scalo d’alaggio possano intervenire soggetti come il Comune, con fondi comunitari, tramite la Regione Marche. Restiamo in attesa della risposta che riceveremo nei prossimi mesi».

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