SAN BENEDETTO DEL TRONTO Dopo “l’eroica” prestazione di Busto Arsizio martedì Rumignani ha fatto svolgere un allenamento “defatigante” alla sua truppa, in mattinata. Anche i prossimi allenamenti si svolgeranno al mattino.
Purtroppo, come già riportato da Rivieraoggi.it, mancherà, fino alla fine del campionato, possibili play out inclusi, Davide Moi, uno dei difensori che negli ultimi tempi sembrava essere tornato in forma. Per lui la diagnosi è stata impietosa: lesione al legamento collaterale del ginocchio sinistro. Ora è sotto le cure del professor Di Matteo che proverà a guarire il difensore sardo senza ricorrere all’intervento chirurgico. Per il resto sgambatura differenziata per Carozza, Bonfanti, Zentil, Marino e Califano. Per ognuno di questi le possibilità di recupero sono ancora tutte da definire.

Nel frattempo cresce di giorno in giorno la “febbre” per l’incontro casalingo con la Reggiana che, in un caso o nell’altro, darà il verdetto definitivo sul campionato della Samb. L’unica certezza, per non retrocedere direttamente, è ottenere una vittoria. I segnali che per il prossimo incontro si possa assistere ad un tutto “esaurito” ci sono tutti. Lo si nota anche tra i cittadini che di solito non vanno allo stadio i quali, con un sorrisetto di entusiasmo, dicono che probabilmente faranno uno “strappo” e si recheranno ad assistere all’incontro per sostenere la compagine di casa.

Intanto prosegue l’intensa campagna di sensibilizzazione per cercare di portare più gente possibile allo stadio per l’ultima partita interna con la Reggiana. Prezzi dimezzati, invito a tutti gli studenti delle scuole calcio e degli istituti scolastici. Si sono già stampate più di tremila magliette rossoblù ed altrettanti palloncini colorati. Inoltre per tutta la giornata di sabato e la mattina di domenica girerà una fonica per le vie della città mentre saranno affissi numerosi manifesti sui muri dell’intero hinterland rivierasco.

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