CENTOBUCHI: Freddi, Trasatti, Coccia, Croceri, Corradetti (82′ Gia. Pesce), Marranconi, Cesani (69′ Alessandrini), Vitone, Cardinali (77′ Filiaggi), Smerilli, Francia. A disposizione: Albanesi, Senghor, Gigli, Simoni. All. Fontana
REAL MONTECCHIO: Pierini, Bianchi, Parisi, Mengo, Berretti, Paoli, Trufelli (75’Marozzi), Campo, Greco (69′ Mortaro),  Borrelli, Vitaioli (72′ Vaierani). A disposizione: Ponzoni, Mainardi, Ben Djema Aziz, Badioli.  All. Procopio
Arbitro: Cifelli di Campobasso
Reti: 51′ Borrelli (R.M.), 58′ Croceri (C) su rigore, 60′ Cesani (C), 85′ Mengo (R.M).
Ammoniti: Cesani (C), Pierini (R.M.), Bianchi (R.M.)
Angoli: 2-4
Recuperi: 1’+4′
Spettatori: 300 circa di cui una ventina circa quelli provenienti da Montecchio (Pesaro-Urbino) e sistemati nella tribuna centrale.
MONTEPRANDONE- Per un Grottammare purtroppo matematicamente retrocesso in eccellenza dopo sei stagioni, il calcio piceno si consola conservando in serie D il Centobuchi per la terza stagione consecutiva (la seconda senza dover ricorrere ai play out). Infatti è bastato un pari interno col Real Montecchio (impegnato a difendere la sua partecipazione ai play out dalla Maceratese che non molla) ai biancocelesti (oggi in tenuta color oro e pantaloncini neri) per ottenere la salvezza con una giornata d’anticipo anche in virtù delle sconfitte di Elpidiense e Tolentino.

Gara condizionata dal gran caldo,  dalla posta in palio e dai risultati provenienti dagli altri campi. All’inizio sembrava un incontro a viso aperto e divertente, poi si è andato man mano spegnendo e la prima frazione si concludeva a reti bianche e senza lampi particolari da segnalare da ambedue le parti, escluso un gol dubbio annullato al 13′ alla formazione ospite per off side quando Campo deviava in rete al volo di piatto un cross dalla sinistra dell’ottimo Borrelli. Grandi proteste dei biancorossi.

Ripresa più vivace in cui si vedevano ben 4 reti. Al 49′ conclusione defilata di Vitaioli con respinta in angolo da Freddi che copriva il palo destro. Al 51′ il vantaggio dei montecchiesi con una grande azione personale di Borrelli (aveva deciso  la gara d’andata con una doppietta) che dalla sinistra entrava in area a suon di dribbling, dribblava anche un altro difensore e aggirava Freddi in uscita depositando con rasoterra la palla in rete.

Al 55′ reazione dei padroni di casa con una punizione dal limite di Vitone che centrava il palo destro. Era il preludio al gol del pareggio che arrivava grazie ad un penalty causato da un fallo di mani di Bianchi su un cross dalla destra di Cesani. Si incaricava della battuta Croceri che realizzava ma il direttore di gara faceva ripetere e Croceri non si scoraggiava spiazzando ancora Pierini anche sulla ripetizione.

Centobuchi carico dal raggiunto pareggio che si portava di nuovo all’attacco e al 60′ trovava il vantaggio quando Vitone dalla sinistra metteva al centro dell’area con Smerilli che deviava al volo per la correzione poi finale e vincente da pochi passi con la testa di Cesani. Il nervosismo e la paura era grande nella formazione ospite (con un accenno di rissa sugli spalti tra un tifoso ospite e alcuni tifosi locali sedata dall’intervento dei carabinieri presenti  che riportavano la pace) che cercava disperatamente di raddrizzare il match.

All’82’ su cross dalla sinistra di Borrelli, il nuovo entrato Vaierani colpiva male d’esterno con palla che si perdeva sul fondo. Il forcing degli uomini di Procopio veniva però premiato all’85‘ quando un cross dalla sinistra del solito Borrelli veniva deviato in rete da un diagonale del loro capitano Mengo. Il pari biancorosso era stato preceduto all’82’ dalla sostituzione dell’acciaccato Corradetti (anche oggi capitano vista l’indisponibilità di Simoni che si è operato al menisco ma era comunque in panchina per sostenere i compagni) standing ovation per lui del pubblico locale che lo considera una bandiera,  con Gianluca Pesce.

Un punto che alla fine soddisfava entrambe le squadre. Grande festa negli spogliatoi biancocelesti (con gavettoni anche per l’allenatore Fontana,  il presidente Enrico Paoletti e il patron Claudio Marocchi) per questa salvezza raggiunta dopo una stagione difficile e turbolenta. Il vice presidente Adriano Scarpetti durante la festa in corso ci ha tenuto a dire che tifosi e dirigenti assieme hanno fatto una colletta per consegnare  alla squadra il meritato premio salvezza. Il Centobuchi conclude la sua stagione casalinga con lo score di 23 punti in 17 gare frutto di 6 successi, 5 pareggi e 6 ko. La vera festa quella con i tifosi ci sarà domenica al Comunale al ritorno dall’ultima gara, quella di Sant’Egidio. Facciamo i complimenti alla squadra e società monteprandonese che un’altr’anno difenderà i propri colori in serie D per il quarto anno consecutivo.

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