SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Paolo Ferrero è sbarcato venerdì 9 maggio a San Benedetto, in un’affollata sala consiliare, per sostenere Massimo Rossi, candidato alla presidenza della Provincia di Ascoli nelle elezioni del 6 e 7 giugno prossimi.

Rivendica con forza i risultati ottenuti dall’unica amministrazione provinciale italiana guidata da un presidente di Rifondazione Comunista: un’unicità in pericolo, dopo la spaccatura tra Prc e Pd e la candidatura di Mandozzi.

Secondo Ferrero «ci sono due modi di fare politica: uno per produrre legami clientelari, che è il modo che va per la maggiore, che definirei di destra, ma ora adottato anche dalla sinistra. Per noi invece non è solo governare al posto degli altri, ma stimolare il protagonismo del territorio. Rossi, in questo, è un esempio che può diventare contagioso anche per altri territori: la sua voglia di fare è un esempio per tutti. Qualcuno, però, ha interesse che questo non accada».

Da parte sua Rossi difende appassionatamente l’operato della sua amministrazione, che «ha promosso delle nuove politiche che tutti ci riconoscono: la filiera corta, il record di impianti fotovoltaici, perfino l’aiuto ai pastori dei Sibillini in difficoltà. La provincia per me deve mettere insieme le imprese, cercare soluzioni, non prendere decisioni calate dall’alto come l’Ospedale di vallata. Abbiamo lavorato con un metodo nuovo, ma sul finire del mandato la vecchia politica ha ripreso il sopravvento. Dopo le elezioni politiche 2008, è cambiato lo scenario politico, il Pd ci ha voltato le spalle. Non potevo certo fare le primarie contro il mio vicepresidente, che ha condiviso con me tutte le delibere, fino all’ultima: come avremmo potuto criticarci a vicenda per aver amministrato male?».

Sono stati presentati anche i candidati di Rifondazione alle provinciali nei collegi della Riviera, Daniele Primavera e Gabriele Marcozzi a San Benedetto e Giuseppe Marconi a Grottammare, e la candidata della lista comune tra Prc e Pdci alle elezioni europee (nata per superare lo sbarramento del 4%), Paula Amadio, segretaria provinciale Prc.

Primavera sottolinea che il voto al Prc «è il voto più utile per il territorio. Ben due candidati presidenti avversari hanno come slogan “La politica del fare”. Ma non basta fare, bisogna fare bene. Non siamo solo dei tecnici, dobbiamo muoverci in una prospettiva politica, e noi di Rifondazione abbiamo lavorato per una politica diversa».

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