SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Era il 1989 quando qualcuno, passando per San Benedetto, la definì come un “deserto culturale”. Da questa sorta di provocazione Giuseppe Lupi, Aldo Savino, Rolando Perazzoli, Alfiera Carminucci, Giannina Liberi e Loreta Cerasi Mandrelli fondarono l’Università della terza età e del tempo libero. Oggi, nel 2009, l’Utes può contare circa mille iscritti e 45 corsi attivi nei campi dell’informatica, delle lingue e della ginnastica e festeggiare così i primi venti ani di attività di quella che è un’associazione apprezzata da tutti i cittadini.

Il programma prevede due giorni di eventi: sabato 9 maggio alla Sala Don Bosco verrano premiati i partecipanti al concorso, promosso dall’assessorato alla cultura, che ha coinvolto gli studenti di San Benedetto nella realizzazione di opere riguardanti gli anziani. Seguiranno saggi delle varie attività dell’Utes come recitazione, aerobica, danza moderna e taijiquan. Per martedì 12 maggio invece nell’auditorium della biblioteca comunale personaggi di rilievo che hanno collaborato con l’Utes come, appunto Rolando Perazzoli, Fabrizio Urbanelli, Eide Spedicato, Stefano Papetti e Pierpaolo Salvucci.

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