SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ferdi, un residence in via Mentana nel 1997, un ragazzino dall’infanzia difficile che diventa star televisiva dodici anni dopo. Gli ingredienti della storia strappalacrime ci sono tutti.

Se ne è parlato martedì nel programma “Pomeriggio 5” condotto da Barbara D’Urso su Canale 5, dove il trionfatore del “Grande Fratello 9” Ferdi Berisa ha potuto riabbracciare, anche se virtualmente, l’albergatore sambenedettese Roberto Panichi, che nel lontano 1997 lo strappò dalle grinfie del padre violento. Quest’ultimo, un immigrato di etnia rom, lo costringeva a rubare ed elemosinare, arrivando addirittura a picchiarlo nei giorni in cui il ricavato non gli pareva sufficiente. E proprio qui entra in scena Panichi.

Il proprietario dell’Hotel “Mentana” infatti ospitò per un breve periodo i due fino a quando, dopo l’ennesimo maltrattamento del papà al ragazzino, decise di chiamare la Polizia: «Ferdi non parlava italiano ed era obbligato quotidianamente a guadagnarsi qualche lira. Una volta riuscii a mandarli via, ma dopo qualche tempo si ripresentarono. Provando pena per il bimbo li riaccolsi, ma visto che l’atteggiamento nei suoi confronti non era mutato scelsi di affidarmi alle forze dell’ordine».

Berissa aveva già raccontato la vicenda la settimana scorsa e la D’Urso, commossa dalla storia, aveva fatto un appello affinchè il “salvatore” del vincitore del reality si facesse vivo. Una sollecitazione subito colta dall’uomo, che immediatamente si è messo in contatto con la redazione di Mediaset.

Emozionato ovviamente Ferdi: «La devo ringraziare – ha singhiozzato in lacrime – e spero di poterle stringere al più presto la mano».

Un desiderio che diventerà concreto e una volta esaudito verrà ripreso dalle telecamere di Canale 5, quando nei prossimi giorni Panichi sarà ospitato in trasmissione per un incontro con Ferdi.

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