SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Mentre stavano svolgendo il loro consueto giro di pattugliamento notturno due carabinieri, verso le ore 03,30 di ieri notte martedi si accorgevano di due giovani già noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti che, in sella a due bici, stavano armeggiando con fare sospetto presso il distributore T.O.T.A,L di via Piave.

I due soggetti, una volta fermati, è stato impedito loro disfarsi di una “Fuel Card con abbianto codice PIN” della stessa ditta fornitrice. Dopo accurate indagini risultava che la carta appartenesse al Comune e servisse per rifornire una Ape Piaggio appartenente al complesso pubblico di viale De Gasperi.

Ma le indagini non si fermavano qui e poco dopo ai due veniva imputato anche la distruzione degli uffici della piscina comunale avvenuta la stessa notte. Nonostante l’accuratezza di agire con guanti di lattice, rinvenuti poi abbandonati in una cassetta di pronto soccorso della stabilimento, gli agenti riuscivano ad inchiodare definitivamente i due alle loro responsabilità grazie alle tracce delle loro scarpe di gomma che coincidevano esattamente con quelle calzate dai due pregiudicati.

Il lavoro dei Carabinieri si concludeva con l’incriminazione di Ian T. 21enne russo e Oleksandr K. 20enne anch’egli russo engrambi pregiudicati e residenti a San Benedetto del Tronto. L’accusa per i due risultava essere “furto aggravato in concorso” il che portava al loro arresto immediato ed al restringimento presso il carcere mandamentale di Marino del Tronto.

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