SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Firmum di Fermo ha vinto l’ultimo campionato Giovanissimi organizzato dalla Delegazione Distrettuale della Figc di San Benedetto del Tronto, chiusa inopinatamente per motivi politici dopo 73 anni di attività (è la più antica d’Italia).
La squadra fermana si è imposta sulla Mariner di San Benedetto per 1-0 nella finale di Ripatransone, giocata domenica 3 maggio.

L’ultimo Campionato Giovanissimi organizzato dalla Delegazione Distrettuale di San Benedetto del Tronto è stato vinto dalla “regina” dei Giovanissimi: la Firmum di Fermo. E’ stata una bella finale, giocata con sano agonismo dalle due contendenti e molto equilibrata: l’equilibrio si è spezzato solo a 8’ dal termine con il gol della Firmum che alla fine è risultato decisivo. Da sottolineare il grande fair play delle due Società: i giocatori delle finaliste sono scesi in campo con una maglia riportante il logo: “Sport & Amicizia – stop alla violenza”; dopo la cerimonia di premiazione e l’assegnazione del XXVI^ Trofeo “Saverio Traini” consegnato dai rappresentanti della famiglia Traini, i ragazzi di Firmum e Mariner hanno dato vita ad un terzo tempo davvero splendido: scene che riconciliano con il calcio e gratifica il lavoro svolto sia dai Dirigenti e Tecnici delle Società ma anche dai Dirigenti della Delegazione Distrettuale di San Benedetto del Tronto che da sempre cercano di mettere in risalto i valori etici e morali del Settore Giovanile.
La Firmum si è confermata così la “regina” del Campionato Giovanissimi, vinto per la settima volta.
Quella di domenica scorsa non è stata una finale inedita: nel 1992/93, infatti, la stessa finale si disputò al “Ciarrocchi” di Porto d’Ascoli e vide il successo sempre della Firmum (5-3); quella del 1992/93 è stata l’ultima finale disputata dalla Firmum e la prima ed unica disputata dalla Mariner fino a quella della corrente stagione sportiva.

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