SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Sono allarmanti le manifestazioni naturali che si sono abbattute ultimamente sulla Riviera delle Palme: le piogge che hanno fatto temere per la tenuta del Tronto, le violenti mareggiate e le scosse sismiche che hanno coinvolto anche il Piceno. Non meno preoccupante è l’azione del punteruolo rosso». A parlare è Riego Gambini, coordinatore di Meteorivierapicena.net, il portale di Bioclimatologia applicata della Riviera delle Palme.

Gambini però segnala anche «le strane morie di cefali, le grandi distese di alghe rosse maleodoranti a 2 miglia dalla costa, lo spiaggiamento di grandi creature marine disorientate». Tutto fa pensare alla necessità di azioni a carattere di prevenzione e protezione mirate a limitare le conseguenze di tali avvenimenti così disastrosi per la natura.

«Ritengo quindi – dice Riego Gambini – che manifestazioni agonistiche come ad esempio l’Offshore e il Powerboat non siano la risposta a questo periodo di difficoltà che la natura sta vivendo e manifestando, anzi, sono il segnale della mancanza di conoscenza ed educazione che si sta trasformando in degrado ambientale, sociale e culturale».

Fa riflettere Gambini: «Non abbiamo più né tempo nè risorse per concederci queste leggerezze, ma questo è il momento di pensare tutti insieme dobbiamo impegnarci per rispettare le logiche leggi universali della natura».

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