GROTTAMMARE – «Non siamo qui stasera per dire “Ok, è tutto risolto”, i lavoratori conoscono già la situazione perché hanno partecipato alle diverse sedute sulla riconversione. Bisogna garantire ai lavoratori l’utilizzo degli ammortizzatori sociali, che sono quelli che il Comune ha già messo in campo». A parlare è il sindaco Luigi Merli durante la seduta del consiglio comunale di mercoledì 29 aprile, in cui si è discusso, partendo dalla riconversione dell’Arena Surgelati, anche della crisi grottammarese in senso più ampio. Gli interventi, come affermò il Sindaco anche in una nostra recente intervista, vanno attuati per chi ha veramente bisogno, per le famiglie in cui solo un genitore lavora: essere cassaintegrati non significa necessariamente avere bisogno di ammortizzatori sociali, quando magari in famiglia c’è anche un imprenditore.

«Siamo tutti consapevoli – ha continuato il sindaco – che questa riconversione è a rischio, ma siamo anche consapevoli che può essere un tentativo da percorrere per dare un’opportunità all’azienda e ai suoi lavoratori».

Il consiglio comunale ha ripercorso le tappe fondamentali di un progetto che ad oggi ha portato al rinnovo degli ammortizzatori sociali grazie alla stesura di una variante all’idea originaria che ha superato l’ostacolo normativo regionale della sospensione di licenze nell’ambito della grande distribuzione, prevedendo più unità indipendenti con la stessa finalità di realizzare un Centro di Eccellenze Marchigiane. «Non sarà consentito il commercio di tipo generalista praticato da un normale centro commerciale – ha precisato il sindaco -, ma sarà un posto aperto alle aziende che vorranno promuovere e distribuire prodotti di qualità marchigiana e italiana. È una proposta ambiziosa, che nasce anche per la vicinanza del casello autostradale. Non possiamo oggi avere le certezze che questo progetto funzioni perché siamo di fronte a un Piano industriale che dovrà confrontarsi con il mercato. La questione è se vogliamo cogliere o no questa opportunità. Io vi invito ad approvare questo punto, anche perché non ci sono alternative», è stata la conclusione.

L’invito del sindaco ha raccolto l’unanimità dei consensi, stimolato un lungo dibattito trasversale sull’opportunità di monitorare costantemente gli sviluppi della questione.

Il consiglio comunale di mercoledì 29 aprile può essere visionato accedendo a questo link.

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